Gli sportelli decentrati del Comune di Cortona hanno registrato un’impennata di accessi. Nel confronto fra quanto registrato a ottobre 2025 e lo stesso mese dell’anno in corso, l’aumento è di quasi 3500 istanze, su oltre 11mila. La crescita è dovuta in particolare modo a tutte le attività a supporto del processo di digitalizzazione della pubblica amministrazione. Un compito che vede gli addetti degli uffici Dec in prima linea a supporto della comunità locale e in particolare delle fasce di popolazione con minore propensione all’accesso ai sistemi online.
Gli sportelli decentrati sono già da tempo un punto di riferimento per l’attivazione dello Spid e fra 2025 e 2026 le richieste sono sostanzialmente stabili (circa 100). Ad essere aumentate in modo consistente, quasi quintuplicate, sono le richieste di pin e puk per la Carta d’identità elettronica che nei fatti è equivalente allo Spid per l’identificazione online e l’accesso ai servizi. Sono cresciute di quasi un terzo le richieste di rinnovo delle Carte d’identità, un elemento che è dovuto al superamento del documento cartaceo.
Ma gli sportelli decentrati, presenti a Camucia, Mercatale e Terontola, hanno offerto ai cittadini supporto per centinaia di operazioni, dal protocollo di documenti ai tesserini venatori, dal cambio di residenza al rilascio di certificazioni, fino alla richiesta di prenotazione online del passaporto. Inoltre, gli uffici Dec sono un punto di riferimento per la richiesta di informazioni a carattere generale e di Ufficio relazioni con il pubblico. Fra le novità del 2026 c’è la possibilità di prenotare un appuntamento con il Dec di Camucia, utilizzando la piattaforma online all’indirizzo https://www.comune.cortona.ar.it/prenota-un-appuntamento#/web/bookservice

«In primo luogo – dichiara l’assessore delegato Francesco Fanicchi – voglio ringraziare tutto il personale per il lavoro svolto quotidianamente. Tutti gli addetti degli sportelli decentrati svolgono un’azione di presidio e di rapporto diretto con la cittadinanza, raccogliendo numerose segnalazioni. Oltre a questo, si occupano di tutta una serie di funzioni specifiche in materia di anagrafe e stato civile. Voglio sottolineare come nell’epoca di servizi sempre più digitali, sia importante la possibilità di avere e mantenere delle relazioni umane con la pubblica amministrazione. Il nostro Comune vuole proprio questo: innovare ma anche restare un presidio fatto di persone che assistono altre persone».
