Foiano Book Festival, conto alla rovescia per l’edizione 2026: la cultura di qualità può nascere e crescere anche nelle piccole città

Foiano Book Festival al via sabato 7 novembre l’ottava edizione. Trentadue appuntamenti fino al 1° dicembre con grandi protagonisti della letteratura, del giornalismo e dello spettacolo. Il sindaco Jacopo Franci: «La cultura è un diritto e una responsabilità delle istituzioni. Anche lontano dalle grandi città possiamo costruire opportunità e futuro».

Trentadue appuntamenti, grandi nomi della cultura italiana, incontri, spettacoli e occasioni di confronto. Sabato 7 novembre 2026 si apre l’ottava edizione del Foiano Book Festival, promosso dal Comune di Foiano della Chiana con Officine della Cultura. Fino al 1° dicembre la città si trasformerà in un laboratorio di idee, storie e partecipazione.

Un progetto che va oltre la rassegna letteraria e rilancia una sfida precisa: dimostrare che la cultura di qualità può nascere e crescere anche nelle piccole città, diventando un motore di sviluppo umano, sociale ed economico. «La cultura non è un lusso, né una spesa accessoria da sacrificare nei momenti di difficoltà – dichiara il sindaco Jacopo Franci –. È una responsabilità delle istituzioni e una componente fondamentale della qualità della vita. Non possiamo lasciare che sia soltanto il mercato a decidere quali opportunità culturali offrire e a chi. Le amministrazioni pubbliche devono continuare a progettare, investire e creare occasioni di conoscenza, dialogo e crescita. Foiano, con questo festival, dimostra che anche una piccola città può costruire progetti ambiziosi e di grande qualità».

«Il valore di un festival – prosegue Franci – non si misura soltanto nelle presenze o nelle ricadute economiche, certamente importanti, ma soprattutto nelle relazioni che genera, nelle idee che mette in circolazione e nelle opportunità che offre ai cittadini, ai giovani e alle famiglie. Le piccole città non devono rassegnarsi a essere periferie culturali. Possono essere protagoniste, luoghi di innovazione, partecipazione e futuro».

Il programma 2026, affidato alla direzione artistica di Luca Baldini e Anna Cherubini, attraversa letteratura, attualità, ambiente, informazione e nuovi linguaggi. Tra gli ospiti Laura Morante, Francesco Cancellato, Myrta Merlino, Edoardo Nesi, Stefano Mancuso, Francesco Repice, Barbara Baraldi, Arturo Scotto e molti altri.
L’edizione rende omaggio al bicentenario della nascita di Carlo Collodi, richiamando il celebre incipit di Pinocchio: «C’era una volta… un pezzo di legno». Un invito a riscoprire la forza delle storie e dell’immaginazione.

Sabato 7 novembre tre appuntamenti inaugurali: alle 16.30, alla Galleria Furio del Furia, Nora Venturini presenterà La luna storta con Giulio Scarpati; alle 19, alla Chiesa della Carbonaia, Irene Di Liberto con La Zolfatara; alle 21, nuovamente alla Galleria Furio del Furia, Giulia Baldelli con Un mondo soltanto.

Il Foiano Book Festival, organizzato da Officine della Cultura, è sostenuto dal Comune di Foiano della Chiana con il patrocinio Regione Toscana
Sponsor Coingas, Unicoop Firenze, Banca Popolare di Cortona, EffeVi
Informazioni e prenotazioni: biglietteria@officinedellacultura.org – 0575 27961 – 338 8431111
Programma completo: https://foianobookfestival.netlify.app/