I consigli comunali non servono a niente? A guardare i fatti verrebbe da pensarlo. Le interrogazioni consiliari sono ormai ridotte a un mero esercizio: si pongono domande concrete su un tema specifico e la maggioranza risponde tutt’altro, trasformando il confronto politico in un gioco delle parti. Eppure, a guardare bene la realtà delle cose, si tratta di questioni estremamente serie.
Emblematica è la vicenda dei terreni acquistati dal Comune con i soldi dei cittadini e rimasti colpevolmente inutilizzati:
Manciano: doveva sorgere un parcheggio, ma il progetto continua a essere rinviato di anno in anno.
Zona Fontesecca: erano stati previsti un asilo nido e un parcheggio, opere del tutto scomparse dai radar dell’amministrazione.
Nuovo Polo Scolastico della Spiaggina: sono stati acquistati terreni per la realizzazione di una strada e di un grande parcheggio. Anche in questo caso, ogni intervento è stato rimandato a data da destinarsi.
Non stiamo parlando di supposizioni o di progetti astratti, ma di lotti acquistati con risorse pubbliche per i quali erano stati annunciati interventi precisi. Che fine hanno fatto quei progetti?
Nel frattempo, 260.000 euro di denaro pubblico sono stati spesi per terreni che oggi rimangono inutilizzati. E quando si chiede in aula perché non si provveda all’assunzione di un assistente sociale per il territorio, la risposta è sempre la stessa: “non ci sono i soldi”.
Il gruppo consiliare Rinascimento Castiglionese chiede chiarezza e rispetto per le risorse della collettività: i cittadini hanno il diritto di sapere come vengono spesi i loro soldi e perché le opere annunciate continuano a rimanere sulla carta.
