Azione Arezzo si prepara al Congresso provinciale di venerdì 23 ottobre, che si svolgerà all’Etrusco Arezzo Hotel, in via Alessandro Fleming, 39, Arezzo alle ore 16.
Al centro la discussione di alcuni dei principali temi di attualità, a livello locale e nazionale. Al centro dei lavori, la politica estera, il ruolo dei giovani in politica e le prospettive del partito nel contesto politico locale. In programma, inoltre, il rinnovo degli organismi del partito.
“In un periodo storico in cui la politica interna e gli equilibri internazionali tendono a polarizzarsi, Azione Arezzo apre, durante il Congresso provinciale, uno spazio di dialogo sui principali temi di attualità.
I relatori e i temi trattati
Con Marco Zannino, Responsabile nazionale Azione Under30, verrà affrontata la tematica del ruolo dei giovani nella vita politica, mentre Patrizia De Grazia, Tesoriera di Radicali Italiani, porterà la sua testimonianza diretta sul conflitto russo-ucraino.
A livello locale, il candidato alla segreteria provinciale Alberto Cruciani presenterà una linea politica improntata al pragmatismo nell’affrontare i temi del territorio e le prossime sfide elettorali, ponendo al centro la competenza e la qualità delle proposte”.
Alla discussione parteciperà anche Giulio Sottanelli, deputato e commissario regionale di Azione in Toscana. Nel corso dell’assemblea gli iscritti eleggeranno il segretario, il presidente e il direttivo provinciale.
“La nuova fase politica nel segno della continuità”
«Inizia un nuovo percorso che si poggia sulle solide basi poste dal ciclo politico uscente, durante il quale è stato intrapreso un processo di rinnovamento radicale che ha portato il partito ad affrontare impegni importanti. La nuova fase politica proseguirà nel segno della continuità, portando avanti il processo di radicamento territoriale e di rinnovamento. Vanno i miei più sentiti ringraziamenti al segretario Luca Calugi per il lavoro svolto, che ha permesso di consolidare una base forte ed ottenere risultati importanti a livello locale, ambito in cui Azione Arezzo non si era mai misurata», dichiara Alberto Cruciani.
