Foiano, rinnovato l’impegno per la prevenzione riguardo la violenza sulle donne

Trecentoventi donne coinvolte complessivamente nelle tre precedenti edizioni, una partecipazione che ha attraversato tutte le generazioni e una presenza crescente di madri che hanno scelto di frequentare gli incontri insieme alle figlie. È questo il bilancio dei primi tre anni del corso gratuito di autodifesa femminile promosso dal Comune di Foiano della Chiana, che giovedì 5 novembre torna con la quarta edizione.
Saranno quattro gli incontri, promossi dall’Assessorato alle Pari opportunità, giovedì 5, 12, 19 e 26 novembre, alle ore 21.15, presso la Palestra Fossombroni di viale Umberto I, in collaborazione con Defence Academy Fitness & Trainings. Il corso è gratuito, aperto a donne e ragazze di ogni età e non richiede la frequenza a tutti gli appuntamenti.
Il percorso si inserisce in una questione che va ben oltre la cronaca. Secondo il Diciassettesimo Rapporto sulla violenza di genere in Toscana, pubblicato all’inizio dell’anno, nel 2024 sono state 5.670 le donne che hanno contattato i centri antiviolenza regionali, contro 4.540 nel 2023. In provincia di Arezzo i contatti sono passati da 307 a 435. Si tratta di richieste di aiuto, non di denunce: il loro aumento non dimostra automaticamente una crescita delle violenze, ma conferma l’importanza di servizi accessibili e riconoscibili.
La violenza non è soltanto fisica. Può assumere la forma di minacce, controllo, stalking, isolamento e limitazione dell’autonomia economica. Riconoscerne i segnali, sapere a chi rivolgersi e costruire una rete di protezione sono parti essenziali della prevenzione. La responsabilità di contrastare la violenza non può essere trasferita sulle donne che la subiscono.
«La violenza contro le donne non è un’emergenza che possiamo ricordare soltanto il 25 novembre – dichiara Elena Bigliazzi, assessore alle Pari Opportunità del Comune di Foiano della Chiana –. È una questione che riguarda ogni giorno le nostre comunità, le famiglie e la cultura del rispetto. Questo corso non pretende di risolvere un problema così complesso, ma offre strumenti concreti per riconoscere i pericoli, rafforzare la fiducia in sé stesse e imparare a reagire. Le circa 320 donne che hanno partecipato complessivamente alle tre precedenti edizioni ci dicono che abbiamo intercettato un bisogno reale».
Le quattro lezioni, della durata di un’ora ciascuna, proporranno tecniche pratiche di difesa personale, strategie di prevenzione e strumenti per affrontare situazioni di rischio, prestando attenzione anche agli aspetti emotivi e psicologici.
«Non insegniamo a combattere, ma a difendersi e soprattutto a trovare una via di fuga per mettersi in salvo – spiega Luigi Imparato, istruttore della Defence Academy –. Lavoriamo sulla lucidità e sulla fiducia nelle proprie possibilità. Le tecniche sono semplici e accessibili: negli anni abbiamo avuto partecipanti dai 10 ai 78 anni. È particolarmente significativo vedere tante madri insieme alle figlie».
«Vogliamo ribadire che nessuna donna deve sentirsi sola – aggiunge Bigliazzi –. A Foiano è attivo anche uno sportello antiviolenza zonale al quale è possibile rivolgersi per chiedere aiuto. Come istituzioni dobbiamo costruire ascolto e protezione, ma anche promuovere una cultura del rispetto che coinvolga uomini, giovani, scuole e famiglie. La violenza non è mai responsabilità di chi la subisce».