Il Comune di Cortona e l’Accademia Etrusca hanno partecipato alla Borsa mediterranea del turismo archeologico (Bmta) che si è svolta la scorsa settimana a Paestum. Il museo e l’area archeologica del Maec sono stati fra i protagonisti dell’evento internazionale che si è tenuto dal 29 ottobre al 1 novembre nella città campana.
Presenti per Cortona il dirigente dell’area cultura dell’Amministrazione comunale Paolo Giulierini, Sergio Angori per l’Accademia etrusca, con lo staff dei servizi museali. Quella del Maec è stata una partecipazione mirata alla promozione del patrimonio culturale attraverso agli itinerari turistici in connessione con decine di realtà nazionali, mediterranee e internazionali nell’ambito dell’archeologia.
La proposta cortonese guarda al 2027, anno in cui saranno celebrati i 300 anni dell’Accademia Etrusca. Nello stand sono stati presentati tre secoli di attività e in particolare i rapporti che l’Accademia Etrusca di Cortona ha realizzato a partire dal Settecento con i principali istituti di archeologia europea. Il Maec è stato protagonista di una conferenza organizzata dalla Regione Toscana e di un confronto fra Etruschi e Sardi nell’ambito di una mostra a Mont’e Prama e infine anche con la presentazione della nuova pubblicazione del Touring Club relativa a 52 nuovi itinerari archeologici in Italia.
«Fondamentale per Cortona lo sviluppo del turismo archeologico che ha visto frequentatori della nostra città studiosi illuministi del ‘700. Ancora oggi questo immenso patrimonio può essere fonte di sviluppo turistico e opportunità», dichiara l’assessore al Turismo, Francesco Attesti.
Cortona, il Maec alla Borsa mediterranea del turismo archeologico di Paestum
