Arezzo, controlli a Campo di Marte: la Polizia sequestra in totale 428 gr di sostanze stupefacenti

La Squadra Mobile della Questura di Arezzo, con l’ausilio delle Unità Cinofile della Polizia di Stato, ha svolto un articolato servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto dello spaccio e della detenzione di sostanze stupefacenti, con particolare attenzione alle aree cittadine maggiormente interessate dal fenomeno.

L’attività ha portato all’identificazione di 86 persone, tra cui 47 cittadini extracomunitari e 27 soggetti gravati da precedenti di polizia.

I controlli hanno interessato anche due esercizi commerciali. Nel corso degli accertamenti, il titolare di uno degli esercizi è stato trovato in possesso di 5,27 grammi di marijuana ed è stato pertanto sanzionato ai sensi dell’articolo 75 del D.P.R. 309/1990. Analoga contestazione è stata elevata nei confronti di un altro soggetto, trovato in possesso di 0,71 grammi di cocaina.

Oltre 428 grammi di droga sequestrati a Campo di Marte.

Particolare attenzione è stata riservata all’area verde di Campo di Marte, dove gli operatori della Squadra Mobile, anche grazie all’attività delle unità cinofile, hanno rinvenuto sostanze stupefacenti abilmente occultate e suddivise in numerosi involucri, ritenuti destinati allo spaccio.

Nel dettaglio, sono stati recuperati:

Nr. 16 involucri di cocaina dal peso totale di 5,32 grammi;
Nr. 7 involucri di marijuana dal peso totale di 13,92 grammi;
408,85 grammi di hashish.
Il quantitativo complessivo, pari a oltre 428 grammi di sostanze stupefacenti, è stato sottoposto a sequestro a carico di ignoti, sottraendo così un rilevante quantitativo di droga al mercato illegale.

Due arresti nel corso dei controlli.

L’attività di controllo del territorio ha inoltre consentito di rintracciare e arrestare due persone ricercate perché destinatarie di provvedimenti di esecuzione per la carcerazione.

Il primo, cittadino nigeriano, deve espiare una pena di 4 anni e 3 mesi di reclusione per gravi reati contro la persona, tra cui violenza sessuale, maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate e danneggiamento. Al termine degli adempimenti di rito, l’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale di Arezzo.

Il secondo, cittadino italiano, deve espiare una pena di un anno e sei mesi di reclusione relativa ad una condanna per il reato di furto in abitazione. Anche in questo caso, dopo gli adempimenti previsti, l’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale di Arezzo.