Rinascimento Castiglionese, d’accordo con il sindaco Agnelli: da rivedere il modello di raccolta dei rifiuti

“Stavolta siamo d’accordo con il Sindaco. E non è una notizia da poco.”

Le recenti dichiarazioni affidate a un post social dal sindaco Mario Agnelli, in cui si riconosce la necessità di rivedere il modello organizzativo della raccolta dei rifiuti e della raccolta differenziata, aprono a un confronto che come Gruppo Consiliare Rinascimento Castiglionese chiediamo da tempo.

È da oltre due anni che lo diciamo con chiarezza: il porta a porta esteso indistintamente a tutto il territorio può funzionare nei centri urbani, ma nelle campagne, nelle case sparse e nelle zone a bassa densità abitativa diventa un sistema molto più costoso e complicato, a fronte di benefici tutti da dimostrare. Già in passato avevamo avanzato soluzioni concrete, chiedendo di rivedere il porta a porta nelle zone rurali, di garantire orari più elastici all’isola ecologica e di aumentare i controlli sul territorio.

La risposta dell’assessore Sebastiani, finora, è stata sempre la stessa: questo modello funziona e non si cambia. Oggi, invece, il Sindaco sembra dire il contrario. Ne prendiamo atto, confermando la nostra totale disponibilità a discuterne nel merito.

C’è poi un altro punto fondamentale che riguarda le tariffe. Per mesi ci siamo sentiti attribuire i rincari al “sistema”, al cosiddetto baraccone e a meccanismi di calcolo che continuiamo a ritenere discutibili. Ma se oggi si ammette che il modello organizzativo va rivisto anche per contenere i costi, significa che una parte del problema risiede proprio nelle scelte organizzative compiute finora dal comune.

Noi una proposta l’abbiamo depositata e presentata oltre un anno fa:

Isole ecologiche stradali informatizzate;

Più controlli e ispettori ambientali;

Orari più ampi e flessibili per l’isola ecologica;

Un modello di raccolta differenziato in base alle reali caratteristiche del territorio, senza applicare la stessa rigidità a realtà completamente diverse.

Un aspetto che non va dimenticato riguarda gli operatori della raccolta, i quali stanno sostenendo uno sforzo enorme, spesso penalizzati da un’organizzazione che merita di essere ripensata.

Se davvero si vuole cambiare strada, noi ci siamo. Siamo disponibili a sostenere un progetto serio, concreto, capace di ridurre i costi e aumentare l’efficienza del servizio. Adesso, però, aspettiamo i fatti e il piano dell’assessore.

Perché cambiare idea non è un problema. Il problema sarebbe fare l’annuncio e poi non fare niente.

Gruppo Consiliare Rinascimento Castiglionese