Cortona On The Move, Quattro giorni di fotografia per il finissage di Beautiful Country

Quattro giorni per visitare le mostre insieme ai loro protagonisti, confrontarsi sul ruolo della fotografia e sperimentare modi diversi di leggere e costruire le immagini. Dal 29 ottobre al 1° novembre 2026, Cortona On The Move conclude la sua sedicesima edizione con un programma che riunisce autori, istituzioni culturali e pubblico: dal convegno Stato dell’arte della fotografia alle visite con la direttrice artistica Renata Ferri sino alle attività gratuite per bambini e famiglie sostenute da Fondazione CR Firenze.
Promosso dall’Associazione culturale On The Move e per il primo anno sotto la direzione artistica di Renata Ferri, il festival ha dedicato Beautiful Country all’Italia, osservata attraverso le ricerche di autrici e autori italiani e internazionali.


Il programma si apre giovedì 29 ottobre al Teatro Signorelli con la seconda edizione del convegno Stato dell’arte della fotografia, realizzato in collaborazione tra Regione Toscana, Cortona On The Move e Fondazione Alinari per la Fotografia. Intitolata Imparare a vedere, conoscere e sperimentare, la giornata è aperta a tutti e affronta due questioni: come si forma uno sguardo consapevole e quale ruolo possono assumere le istituzioni nel sostenere la cultura fotografica.

 La mattina è dedicata all’educazione visiva. Dopo i saluti istituzionali e il quadro sulla fotografia in Toscana presentato da Paolo Baldi, Regione Toscana e dalla Professoressa Tiziana Serena, Università degli Studi di Firenze, Mauro Zanchiintroduce e modera il confronto tra esperienze nelle scuole, percorsi di educazione ai linguaggi audiovisivi e formazione per la conservazione del patrimonio fotografico. Intervengono Francesco Colombelli per il collettivo Kublaiklan, Barbara Cattaneo per Fotonomia, Elisa Salvadori e Teresa Diani per Fondazione Sistema Toscana – Lanterne Magiche e Claudia Baroncini per Fondazione Alinari per la Fotografia.


Il pomeriggio si apre con la presentazione del Rapporto Annuale sulla fotografia de Il Giornale dell’Arte, con Sara Benaglia e Mauro Zanchi. Segue un confronto tra realtà italiane ed europee, a partire dal percorso di progettazione del futuro Museo Alinari: partecipano Nicoletta Leonardi, in collegamento da remoto, Tanya Kiang per Photo Museum Ireland, Herman Seidl e Birgit Sattleckerper FOTOHOF, la fotografa Yvette Monahan e Veronica Nicolardi per Cortona On The Move. Al centro, il sostegno alla produzione artistica, il rapporto con gli autori e il coinvolgimento di nuovi pubblici.

Dal 30 ottobre al 1° novembre, le visite guidate offrono l’occasione di attraversare le mostre insieme agli autori, alla direttrice artistica e alle istituzioni coinvolte. Venerdì 30 ottobre, a Palazzo Baldelli, il percorso è dedicato ai progetti di Groundswell, con Tanya Kiang, Herman Seidl, Yvette Monahan eVeronica Nicolardi.

Sabato 31 ottobre, Renata Ferri accompagna il pubblico a Palazzo Anderini-Gili alle ore 12.00, quindi a Palazzo Baldellialle ore 14.30, per proseguire ai Giardini del Parterre.

Giovanna Calvenzi presenta le mostre di Gabriele Basilico e Federico Patellani, Paolo Venturapresenta la sua mostra attraverso un racconto del suo lavoro, infine Chiara Indelicatopresenta Pelle di Lava. La sera, un aperitivo con gli artisti e il team del festival conclude la giornata.

Domenica 1° novembre, la mattinata è dedicata alle mostre alla Fortezza del Girifalco, ancora con Renata Ferri. Tutte le visite guidate sono riservate ai possessori del biglietto del festival; l’aperitivo, su prenotazione, ha un costo di 20 euro.

Domenica 1° novembre, le attività gratuite offerte da Fondazione CR Firenze nell’ambito di LA FONDAZIONE PER TE coinvolgono anche il pubblico più giovane. Si conclude il ciclo di visite guidate rivolte alle famiglie con bambini e ragazzi dai 7 ai 14 anni delle province di Firenze, Arezzo e Grosseto, pensato per avvicinare i partecipanti alla fotografia attraverso le mostre del festival.

Ai bambini dai 6 ai 14 anni è dedicato La memoria è un collage, il percorso realizzato in collaborazione con la libreria La Casa sull’Albero. A partire dall’installazione di Botto&Bruno, giochi di osservazione e domande invitano a esplorare il paesaggio dell’opera e a riflettere su ciò che accade ai luoghi quando cambiano, vengono abbandonati o scompaiono. L’attività si conclude con un laboratorio: ogni bambino costruisce attraverso il collage un luogo immaginario da «salvare», lasciando una traccia della sua storia. Per entrambe le proposte è obbligatoria la prenotazione tramite Fondazione CR Firenze: fondazionecrfirenze.it/fondazioneperte/

 Il programma completo del finissage: https://www.cortonaonthemove.com/finissage/