Settantacinque artisti da tutta Italia, cavalletti tra i vicoli del centro storico e opere capaci di raccontare il borgo attraverso sensibilità e linguaggi diversi. La sesta edizione del Concorso di pittura estemporanea di Lucignano ha segnato il ritorno della manifestazione dopo un anno di stop, grazie all’organizzazione della Pro Loco Lucignano, in collaborazione con l’associazione culturale Luci di Borgo e con il patrocinio del Comune di Lucignano.
A conquistare il primo premio è stato il pittore frusinate Francesco Costanzo, con l’opera “In via dei Pellegrini”. Al secondo posto si è classificata la veronese Marina Basaglia, con “Frammenti”, mentre il terzo premio è andato al vicentino Giampietro Cavedon, autore di “Lucignano 2026”.
Il tema scelto, “Lucignano, tra vicoli e silenzi”, ha accompagnato gli artisti durante l’intero fine settimana, invitandoli a cogliere scorci, atmosfere e dettagli del paese. Le opere sono state esposte nel Chiostro della chiesa di San Francesco, dove hanno potuto essere ammirate da un folto pubblico, prima delle premiazioni che si sono svolte domenica 11 ottobre nella Sala Marini del Comune.

Le dichiarazioni del sindaco Sicuranza
«Il ritorno dell’estemporanea dopo un anno di stop è un risultato importante per Lucignano e per la sua comunità – dichiara il sindaco Juri Sicuranza. – Desidero ringraziare la Pro Loco, il presidente Mario Turchetti, l’associazione Luci di Borgo, le attività e tutti i cittadini e volontari che hanno dedicato tempo ed energie alla manifestazione. Un ringraziamento particolare va a Pasquale Di Fazio, che con la sua competenza e il suo impegno ha contribuito in maniera determinante a organizzare questa ripartenza. Dietro un appuntamento così partecipato c’è un lavoro collettivo che merita di essere riconosciuto e valorizzato. Ritrovare tanti artisti nelle nostre strade significa restituire al paese un’occasione di incontro, cultura e condivisione».
Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Sicuranza, il vicesindaco e assessore alla Cultura e al Turismo Stefano Cresti, il presidente della Pro Loco Mario Turchetti, il direttore artistico Pasquale Di Fazio e il giornalista culturale e curatore Marco Botti. La manifestazione ha ricevuto anche la visita della consigliera regionale Roberta Casini, che ha apprezzato la qualità dei lavori esposti.

La giuria, presieduta da Di Fazio e composta dal pittore Luciano Filippi e da Marco Botti, ha valutato le opere in concorso. Per il lavoro vincitore di Costanzo ha evidenziato la capacità di cogliere un angolo del centro storico nella sua dimensione popolare e quotidiana, restituendo al pubblico la magia del momento attraverso il linguaggio dell’artista.
Dell’opera di Basaglia sono state apprezzate la qualità tecnica, la sovrapposizione dei piani e la luminosità soffusa; nel quadro di Cavedon, la composizione, la poesia e l’uso della luce e dei contrasti cromatici.
Le parole dell’assessore Cresti
«Gli artisti hanno saputo guardare Lucignano con occhi nuovi – sottolinea il vicesindaco Stefano Cresti. – Un vicolo, una luce, una figura o un dettaglio architettonico sono diventati il punto di partenza per interpretazioni originali, capaci di offrirci una prospettiva nuova e inedita sul nostro borgo. È questo uno degli aspetti più preziosi dell’estemporanea: attraverso la pittura possiamo riscoprire anche i luoghi che conosciamo meglio e apprezzarne sfumature che nella quotidianità rischiano di sfuggirci. Ringrazio gli organizzatori per la cura della manifestazione e tutti gli sponsor, il cui sostegno ha contribuito alla qualità e al prestigio del concorso. Un grazie va naturalmente ai partecipanti, che con il loro talento hanno raccontato Lucignano e ne hanno portato l’immagine oltre i confini del territorio».
Nel corso della cerimonia finale, svoltasi nella sala Don Enrico Marini, è stato rimarcato che i 35 premi acquisto, i premi speciali e quelli per le segnalazioni, consegnati dalle autorità locali, dagli organizzatori e dagli sponsor, per un montepremi di oltre 16.000 euro, collocano quello di Lucignano tra i concorsi extempore più importanti d’Italia.
Favorita dal bel tempo, la manifestazione ha trasformato per un fine settimana il centro storico in un laboratorio artistico diffuso, offrendo a cittadini e visitatori l’opportunità di osservare i pittori al lavoro e di riscoprire, attraverso le loro opere, il patrimonio storico, architettonico e paesaggistico di Lucignano.
