Cortona
Venerdì 25 aprile le celebrazione della Festa di Liberazione a Cortona inizieranno alle ore 9 con la funzione religiosa nella chiesa di San Domenico, alle 10 è fissato il ritrovo di cittadini, autorità ed associazioni in piazza della Repubblica a cui segue la deposizione di corone d’alloro alle lapidi delle vittime dei nazifascisti.
Il corteo
Durante la sfilata ci sarà l’esecuzione di brani a cura della Filarmonica Cortonese, il corteo di concluderà con la deposizione di corona d’alloro al Monumento ai Caduti di tutte le guerre. La deposizione di corone d’alloro ai cippi che ricordano le vittime dei nazifascisti proseguirà alle 11,30 a Falzano; alle 12 a Monsigliolo, omaggiando la memoria di Vannuccio Faralli, Medaglia d’Argento al Valor Militare; alle 12.15 a Santa Caterina e alle 12.30 a Farneta.
Cosa resterà aperto
Il 25 aprile saranno attivi solo i servizi pubblici essenziali. Secondo quanto comunicato da Sei Toscana, la raccolta domiciliare dei rifiuti sarà regolare, mentre le stazioni ecologiche e i centri di raccolta saranno chiusi nel giorno della Festa di Liberazione. Il 25 aprile saranno aperti con i consueti orari il Maec, il Parco Archeologico, il Museo Diocesano, la Fortezza di Girifalco e l’infopoint turistico di piazza Signorelli.

Castiglion Fiorentino
Saranno celebrazioni all’insegna della sobrietà quelle dell’80° Anniversario della Festa della Liberazione, giornata in cui si ricorda la Liberazione d’Italia dal nazifascismo.
Il programma
A partire dalla mattina di venerdì 25 aprile, a cura dell’Amministrazione Comunale saranno disposti mazzi di fiori ai monumenti che ricordano azioni significative per la storia della Libertà del nostro Paese.
Di seguito il programma delle deposizioni di fiori in vari punti del territorio comunale:
ore 8,00: Via Valdarnini, al Monumento in ricordo di Gabriele Valdarnini;
ore 8,05: Manciano, al Monumento ai Caduti di fronte alla chiesa;
ore 8,15: Brolio, al Monumento ai Caduti di fronte alla chiesa;
ore 8,25: Castroncello, al Monumento ai Caduti di fronte alla chiesa;
ore 8,35: Via XIX dicembre 1943, al Monumento alle Vittime della Guerra;
ore 8,40: Via Dante Brocchi, alla stele in suo ricordo;
ore 8,50: Toppo Frassinello, al Cippo de Le Tre Acque;
ore 9,00: Montecchio, al Monumento ai Caduti di fronte alla chiesa;
ore 9,20: Via La Foce, al Cippo che ricorda Gabriella De Rosée in Brogi;
ore 9,35: Mammi, al Cimitero;
ore 9,45: Località Senaia, presso il Cippo in ricordo dei fucilati nel 1944;
Alle 9:50 è previsto il raduno presso Piazza S. Francesco delle Autorità Civili, Religiose, Militari, famiglie dei Caduti e Dispersi in Guerra, Decorati al Valore Militare, Mutilati e Invalidi di Guerra, Organizzazioni dei Combattenti e Reduci, Organizzazioni Sindacali, Partiti Politici, Associazioni di Volontariato, della Popolazione, Rappresentanze delle Istituzioni Scolastiche e Cittadinanza. Poi alle 10:00, presso la Chiesa di San Francesco, sarà celebrata la S. Messa in Commemorazione dei Caduti. Al termine della cerimonia religiosa, trasferimento al Monumento ai Caduti ai Giardini Pubblici, dove alle 11:00 verrà deposta corona di alloro e seguiranno gli interventi delle Autorità.
Alle 17:00, presso la Chiesa di Sant’Angelo al Cassero, è in programma la presentazione del libro “Domani sarà tardi. Il 25 aprile di un fascista salvato dai partigiani”, di Luigi Contu, giornalista e direttore dell’ANSA. Durante l’incontro, moderato da Barbara Perissi, interverrà l’Assessore alla Cultura Massimiliano Lachi.
La giornata di celebrazioni terminerà poi con una visita guidata alla mostra “Monetazione d’emergenza durante la WW2” presso il Sistema Museale Castiglionese.
Le parole dell’assessore Lachi
“Una festa per tutti gli italiani”, dichiara l’Assessore alla Cultura Massimiliano Lachi. “Dopo 80 anni credo sia il momento di chiudere i conti con un passato che ha visto i padri dei nostri padri divisi, spesso in maniera pregiudiziale. E con Contu, l’ospite del 25 aprile, parleremo di questo”, conclude Lachi.
Foiano della Chiana
Il Comune di Foiano della Chiana, in collaborazione con ANPI, Auser, Unicoop Firenze, Pubblica Assistenza e AVIS, si prepara a celebrare le giornate del 25 e 26 aprile 2025 con un ricco programma di eventi incentrato sulla memoria storica, la libertà e la solidarietà civile.
La camminata del donatore
Le celebrazioni del 25 aprile, Festa della Liberazione, prenderanno il via alle ore 9.30 con la 50ª edizione della “Camminata del Donatore”, in partenza da Piazza Matteotti. In parallelo, la comunità renderà omaggio ai caduti con la deposizione di fiori al Cimitero di Foiano e al Cimitero degli Inglesi. Alle 10.30, un altro momento commemorativo si svolgerà presso il monumento ai caduti dell’Arma dei Carabinieri.
Alle ore 11.00, si terrà la premiazione degli atleti partecipanti alle camminate con la consegna dei Premi “Licio Nencetti e Ezio Raspanti”, promossi dalla Sezione ANPI di Foiano della Chiana. Seguirà, alle 11.15, il tradizionale corteo per le vie cittadine con partenza da Piazza Cavour e accompagnamento musicale della Filarmonica “P. Mascagni”. La mattinata si concluderà alle 12.00 con la deposizione di fiori ai monumenti dei caduti di Pozzo della Chiana, con la Filarmonica “G. Verdi”.
La passeggiata Enzo Raspanti
Il 26 aprile sarà invece dedicato all’intitolazione ufficiale della Passeggiata Ezio Raspanti, in programma a partire dalle ore 16.00 con l’inaugurazione e la presentazione di un murales commemorativo, con accesso da Piazza Nencetti e Via della Libertà. Alle ore 17.00, presso la Galleria Furio Del Furia, verrà proiettato il film “Io Sono Qui”, diretto da Simone Grazzi. A seguire, un aperitivo offerto da Unicoop Firenze, con la partecipazione di Auser Foiano.
In un momento così intenso per la comunità nazionale, le celebrazioni si svolgeranno nel rispetto del lutto nazionale per la scomparsa di Papa Francesco, un evento che ha segnato profondamente il popolo italiano e che impone un momento di riflessione e raccoglimento. Foiano della Chiana si unisce al cordoglio della Nazione, rinnovando il proprio impegno per i valori della giustizia, della pace e della memoria.
Il sindaco Franci
“Celebrare il 25 aprile e la figura di Ezio Raspanti significa ricordare il prezzo della libertà e il coraggio di chi ha scelto la Resistenza.”, dichiara il Sindaco Jacopo Franci.
Foiano della Chiana si conferma così una comunità viva, capace di unire memoria, cultura e coesione sociale in un momento di raccoglimento collettivo e partecipazione.
