Rinascimento in Valtiberina e in Valdichiana: ecco la mostra diffusa

 

 

Un itinerario libero e personalizzabile dal visitatore in base alle proprie esigenze e attese, che si snoda tra chiese e musei, camminando per antiche strade e allungando lo sguardo verso paesaggi unici

 

 

 

 

 

La cultura non ha confini ma soprattutto non vede i confini, né tra paesi e né tra regioni, il turista di turno che sceglie un territorio per trascorrere le proprie vacanze.

 

Questa libertà, senza confini, era anche la visione degli artisti di un tempo che di volta in volta “lasciavano” la traccia del loro passaggio attraverso le loro opere.

 

Bartolomeo della Gatta, Piero della Francesca, Donatello e altri grandi maestri hanno lasciato la loro testimonianza fatta di dipinti e sculture in un territorio delimitato tra la Valdichiana e la Valtiberina, per un itinerario di poco più di 40 km da percorrere in un contesto paesaggistico incantevole, arricchito da una straordinaria offerta enogastronomica.

 

“Rinascimento in Valtiberina e Valdichiana”, una vera “mostra permanente e diffusa” di capolavori dell’arte, frutto della propensione a produrre bellezza e della capacità di conservarla di un intero territorio. Una ricca collezione di opere aperta al godimento di tutti, in un itinerario libero e personalizzabile dal visitatore in base alle proprie esigenze e attese, che si snoda tra chiese e musei, camminando per antiche strade e allungando lo sguardo verso paesaggi unici.

L’obiettivo del progetto “Rinascimento in Valtiberina e Valdichiana” è, quindi, realizzare un sistema di comunicazione e di promozione che, partendo dalle attrattive del territorio, motivi il visitatore a percorrerlo e a scoprirlo.

L’evento culturale, quindi, diventa un vero e proprio strumento di comunicazione del territorio in cui esso viene realizzato, sfruttando e creando connessioni ed attività collaterali con gli aspetti turistici-culturali, enogastronomici del luogo.