Castiglion Fiorentino, corso di assaggio dell’Olio Extravergine di Oliva

 Presentazione delle domande entro il 23 Marzo

Al via il corso di primo livello per assaggiatori olio di oliva esteso a tutti, sia amatori che professionisti del settore.  Presentazione delle domande entro il prossimo 23 marzo. 

L’Associazione Italiana Conoscere l’Olio d’Oliva (AICOO), in collaborazione con il comune di Castiglion Fiorentino,organizza un corso per assaggiatore di olio di oliva. Il programma prevede 6 lezioni, sempre alle ore 21.00, da martedì 26 marzo, primo giorno dell’incontro, per terminare lunedì 29 aprile Sede scelta per la full immersion nel mondo dell’olio è l’auditorium “Le Santucce”, in via Dante 71. In ogni lezione è prevista la degustazione guidata di 4-6 oli.  Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

“Il corso di Primoliere” –  si legge sul sito web dell’AICOO (www.aicoo.it), “è il primo passo verso la conoscenza dell’olio extravergine di oliva. È difficile non innamorarsi del primo corso. Il primo corso, in fondo, non si scorda mai. Il corso di Primoliere rappresenta in questo caso una risorsa straordinaria: una rieducazione al gusto un risveglio dei sensi e dalle reali basi per poter veramente apprezzare un buon olio d’oliva o, finalmente, identificare difetti di molti, moltissimi oli in commercio. Una grande importanza avrà quindi all’interno del corso la parte dedicata alla degustazione, presente in tutti i singoli appuntamenti che compongono il primo corso”. 


Ma perché è il primo corso è così importante?


I popoli del Mediterraneo sono storicamente, intimamente legati all’olio. È un elemento nutritivo di fondamentale importanza all’interno della piramide alimentare che costituisce la vita di tutti giorni, di tutti noi. Proprio per questo motivo siamo intimamente legati al gusto e al sapore dell’olio extravergine d’oliva. Siamo completamente abituati, assorbiti dal gusto dell’olio extravergine d’oliva che assumiamo da una vita ancor più che nel vino e quindi la nostra percezione dell’olio d’oliva è data dall’abitudine. Un’abitudine che giorno dopo giorno ci ha reso sempre più difficile, paradossalmente, distinguere un buono dal cattivo olio.

“Questo corso di formazione rappresenta un valore aggiunto alle molteplici iniziative organizzate in collaborazione sia con l’associazione Città dell’Olio, dalla Camminata tra gli Olivi alla Merenda, che i numerosi eventi nati in sinergia con i frantoi e con le attività produttive e agrituristiche; manifestazioni che esaltano sia il nostro paesaggio, strutturato da areali olivicoli, sia la tradizione agricola e gastronomica con il nostro oro verde protagonista assoluto delle nostre tavole” conclude l’assessore alle Attività Produttive e Agricoltura, Francesca Sebastiani.