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Comunità energetiche: un convegno a Castiglion Fiorentino

Incontro tecnico-informativo venerdì 26 gennaio alle ore 18 nella Sala San Michele del Palazzo Comunale. 

Presenti i referenti della CER e professionisti esperti del settore che illustreranno la struttura della Comunità Energetica Rinnovabile e i suoi vantaggi economici, ambientali e sociali.  

“Con l’approvazione da parte dell’Europa del nuovo Decreto Attuativo, avvenuta a fine novembre 2023, permetterà di rendere operative in tempi brevi le CER già costituite e strutturate come quella a cui il nostro comune ha aderito, offrendo benefici all’ambiente e ai cittadini aderenti. Con il convegno tecnico-informativo del 26 gennaio, cittadini, imprese e professionisti potranno confrontarsi con i referenti della Fondazione CER Valdarno e con esperti del settore al fine di comprendere le novità e le normative di questa nuova struttura energetica”. 

Così l’assessore all’Ambiente, Francesca Sebastiani, dopo l’ingresso del comune di Castiglion Fiorentino, novembre 2023, nella Comunità Energetica Rinnovabile ma soprattutto dopo gli interessanti sviluppi che il nuovo Decreto Attuativo Europeo può dare sia alle aziende ma anche ai singoli cittadini. 

L’appuntamento al quale sono tutti invitati è in programma venerdì 26 gennaio alle ore 18 presso Sala San Michele, Palazzo Comunale. 

In quest’occasione verrà illustrato la struttura, le peculiarità e i vantaggi della Comunità Energetica del territorio di Castiglion Fiorentino. 

Il Comune di Castiglion Fiorentino ha aderito durante il consiglio comunale dello scorso novembre. Si tratta della Fondazione CER Valdarno che, avendo già allargato i propri orizzonti a tutti i residenti e alle Amministrazioni Pubbliche della Regione Toscana e delle Marche, prenderà il nome di Fondazione CER ITALIA GREEN REVOLUTION per accogliere al meglio l’identità dei nuovi territori aderenti.

Le tematiche sostenibili a favore del territorio, adottate nel corso degli anni, sono state ulteriormente concretizzare con l’ingresso ufficiale nella CER, che, per altro, non prevede oneri a carico del comune. Mettendo, così, a disposizione le superfici esistenti di proprietà per l’installazione d’impianti di energia rinnovabile ne deriva una riduzione concreta dei consumi con un beneficio reale sia per le aziende che per i privati che potranno, in questo modo, contenere i costi energetici con un vantaggio economico che si potrà estendere nei prossimi 20 anni. Un reale vantaggio dal punto di vista ambientale, economico e sociale” conclude l’assessore all’Ambiente, Francesca Sebastiani.