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La Asl risponde a Franceschini: “la presenza del medico non è in discussione”

Risposta dell’Azienda ASL Toscana sud est in merito all’intervento dell’Assessore Franceschini del Comune di Castiglion Fiorentino sul servizio di emergenza urgenza in Valdichiana

“Come è noto la carenza di personale medico di emergenza diffusa in Italia non ha risparmiato il territorio della ASLTSE e quindi anche della provincia di Arezzo – dichiara il Direttore della COES 118 Arezzo Dr. Simone Nocentini -.
Questa difficile situazione si aggrava nel mese di Dicembre per la presenza di lunghi periodi festivi e assenze del personale.
Al fine comunque di garantire il servizio di emergenza territoriale con la presenza di professionisti qualificati e competenti, il Dipartimento Emergenza Urgenza – in via provvisoria ed eccezionale – garantisce il servizio di emergenza territoriale in Val di Chiana Aretina con professionisti infermieri.
Questa modalità ci permette inoltre di
garantire la presenza e la funzionalità dei Pronto Soccorsi degli ospedali, tra cui quello della Fratta, nodo ospedaliero importante dell’emergenza”.
Sul punto interviene il Direttore Generale che precisa: “stiamo facendo uno sforzo straordinario per continuare a garantire i servizi di emergenza territoriale ed ospedaliera che per la ASLTSE rappresentano una priorità.
In questa direzione va proprio la selezione regionale dei nuovi medici DEU che si svolgerà entro la metà di questo mese di dicembre e che, come tutti speriamo, potrà garantire nuovi professionisti da impiegare nei territori e nei Ps degli ospedali.
Voglio rassicurare l’Amministrazione Comunale di Castiglion Fiorentino e tutti i cittadini della val di chiana aretina che la presenza del medico sul territorio non è in discussione, (oltre alla presenza straordinaria di infermieri preparati e qualificati nella gestione dell’emergenza) tant è che il piano di organizzazione dei servizi di emergenza territoriale approvato mercoledì pomeriggio all’unanimità dalla Conferenza Aziendale dei Sindaci (alla presenza quindi anche del Presidente Meoni) prevede l’automedica in val di chiana aretina come standard di servizio”.