“Memorie del passato”, Lucignano riscopre usi e costumi di un tempo

In uno dei Borghi più belli d’Italia in arrivo un fine settimana alla riscoperta di arti, mestieri, scene di vita quotidiana tra fine ‘800 e i primi del’900

In arrivo il quarto fine settimana di settembre, che a Lucignano è diventato ormai un evento con un tuffo nel passato alla riscoperta di arti, mestieri, scene di vita quotidiana tra fine ‘800 e i primi del ‘900. La Pro Loco di Lucignano, con il patrocinio del Comune, ripropone l’iniziativa “Memorie dal passato”, in calendario sabato 23 e domenica 24 settembre. Il centro storico di uno dei “Borghi più belli d’Italia”, reduce dai fasti del Festival Nazionale tenutosi nel primo week end di settembre, sarà animato dalla messa in scena di usanze di un tempo che fu e dalla presenza di caratteristiche botteghe artigiane, dove opereranno, tra gli altri, il fabbro, il falegname, il cesellatore, l’intarsiatore e il cestaio. “Mestieri in molti casi scomparsi – spiega Mario Turchetti, presidente della Pro Loco – un’occasione di ricordo, se vogliamo anche nostalgico, per chi è più in là con gli anni, di scoperta, invece, per i più giovani”.

E’ dal 1998 che la Pro Loco Lucignano propone “Memorie del passato”, per non dimenticare le nostre radici e tornare, anche solo per un fine settimana, alla genuinità e autenticità di un tempo, attraverso la ricostruzione certosina di scene di vita quotidiana, arti, mestieri, canti, balli, musiche e sapori di allora. Lungo le strade del paese si riaprono botteghe artigiane che fanno rivivere mestieri di quel tempo, mentre popolani, contadini e signori ricreano la colorata e chiassosa atmosfera dei giorni di festa. Non mancheranno giocolieri, musicanti, artisti e bancarelle in ogni angolo del borgo, dove osterie e ristoranti riporteranno gli avventori, anche nei sapori, alla migliore tradizione culinaria della Val di Chiana, per un percorso enogastronomico unico per il quale è consigliabile la prenotazione.

Senza dimenticare il ricco calendario di appuntamenti ed eventi collaterali, tra cui sabato alle 21.15, nella Sala Marini di Piazza San Francesco, l’intrattenimento con la scuola di canto “L’Albero d’oro”. Domenica 24 settembre per le strade e i vicoli del paese i figuranti daranno vita a scene contadine di vita quotidiana, con l’esibizione di giocolieri, cantastorie e stornellanti, arie d’operetta eseguite dal coro itinerante di Laura Tonnicchi, giochi antichi di legno in piazza e la rievocazione di un matrimonio d’epoca con tanto di balli a cura del Gruppo Folcloristico di Lucignano e “Tutti Frutti”. Sono in programma anche visite guidate all’interno della festa, con partenza dal Teatro Rosini.

Siamo giunti alla 24^ edizione di questa manifestazione – dichiara ancora Turchetti – che portiamo avanti a Lucignano con entusiasmo, crescente successo e partecipazione di pubblico, grazie all’impegno di tanti volontari e delle attività del nostro borgo”.

Per guardare con fiducia e consapevolezza al futuro – dichiara Roberta Casini, sindaco di Lucignano – è necessario tenere a mente da dove proveniamo, ricordare e preservare le nostre radici e le nostre tradizioni, trasmettendone i valori in special modo alle nuove generazioni. “Memorie del passato” costituisce quindi una duplice opportunità: da un lato di tipo prettamente promozionale per il nostro borgo, dall’altro assurge a momento di presidio e conoscenza dei nostri migliori usi e costumi”.