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Castiglioni Film Festival, torna la festa del cinema a Castiglion Fiorentino

Sta per prendere il via l’VIII Edizione del Castiglioni Film Festival. Dal 28 al 31 luglio nel borgo toscano una quattro giorni dedicata al cinema che ospita grandi nomi del panorama nazionale: Giorgio Montanini, Fabrizio Bentivoglio e Giorgio Colangeli. Un Festival che sin dal primo anno ha dato largo spazio a giovani registi, autori e interpreti affiancati dai grandi nomi del Cinema Italiano. Tanti gli artisti che si sono alternati sul palco della Torre delCassero, suggestiva location che, anche quest’anno ospita la manifestazione voluta dal Comune di CastiglionFiorentino con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri e Anci, il patrocinio della Regione Toscana e il sostegno de La Strada per l’Utopia, L’Ulcera del Signor Wilson e la ProLoco di Castiglion Fiorentino.

Durante la serata inaugurale, il 28 luglio, verrà dato spazio ai talenti artistici di Castiglion Fiorentino con una serata dedicata ad artisti della zona dal titolo “CIN: La strada per Utopia”. Una evento che punta i riflettori sugli artisti che, con le loro opere, hanno dato valore al territorio. Verrà proiettato il corto interamente girato a Castiglion Fiorentino: Passi di Jacopo Bucciantini, Niccolò Massi, Gabriele Maccauro diretto da Jacopo Bucciantini.

La sera del 29 luglio vedrà come protagonista Giorgio Montanini stand-up comedian, autore e attore. É uno dei pochi rappresentanti della stand up comedy in Italia. Attualmente impegnato sul set con Riccardo Scamarcio e haappena terminato il nuovo film diretto da Riccardo Milani con Antonio Albanese. Tantissimi i suoi spettacoli di StandUp Comedy che da anni registrano sold out nei più grandi teatri d’Italia, dal Teatro Brancaccio di Roma al Teatro Puccini di Firenze. Al Castiglioni Film Festival verrà proiettato I Predatori, il film che lo ha visto protagonista, direttoda Pietro Castellitto. I predatori ha vinto il premio al Festival del Cinema di Venezia come Migliore Sceneggiatura ePremio come Miglior Regia ai David di Donatello.

Il 30 luglio ospite dell’Ottava Edizione è Fabrizio Bentivoglio David di Donatello nel 2021 come miglior attore protagonista per L’incredibile storia dell’Isola delle Rose. Fabrizio Bentivoglio, uno dei volti più interessanti del cinema italiano, ha vinto inoltre importanti premi al Festival Di Venezia e Nastri D’Argento. Al Castiglioni Film Festival saràproiettato Settembre film di genere drammatico del 2022, diretto da Giulia Steigerwalt.

Giorgio Colangeli, David di Donatello per L’Aria Salata, attore affermato in ambito teatrale con lunghe tournèe che lo vedono protagonista quali L’uomo La Bestia e La Virtù di Pirandello. L’attore, inoltre, il prossimo anno sarà impegnato in una nuova produzione: I due papi in scena con Mariano Rigillo altro grande nome del panorama culturale italiano. La pellicola che verrà proiettata il 31 luglio 2022 al Castiglioni Film Festival è Lontano Lontano,film del 2019 diretto da Gianni di Gregorio con Giorgio Colangeli ed Ennio Fantastichini. La pellicola ha vinto il Premio Miglior Sceneggiatura ai David di Donatello del 2021.

La diffusione della cultura cinematografica italiana con la proiezione di pellicole contemporanee è al centro dell’Ottava Edizione quest’anno affidata a Rocchina Ceglia, giornalista e produttrice e Giancarlo Nicoletti,drammaturgo e regista, entrambi responsabili di Altra Scena ha voluto puntare l’attenzione sul Cinemacontemporaneo dando vita ad una kermesse con al centro film recenti che raccontano storie a noi vicine. A loro fianco il giornalista Alessandro Boschi che modererà gli incontri con gli ospiti portando per mano il pubblico della Torre nel meraviglioso e affascinante mondo del Cinema italiano.

Quest’anno, inoltre, il festival si arricchisce di una grande Mostra che verrà allestita negli spazi dedicati alla manifestazione. “Ciak, d’epoca, si gira!” è questo il titolo dell’allestimento de il MUMEC Museo dei Mezzi di Comunicazione di Arezzo che sarà nuovo partner nell’edizione 2022 del Castiglioni Film Festival.

Una collaborazione scaturita da un recente successo ottenuto dalla sinergia della struttura museale aretina con il Comune di Castiglion Fiorentino ed il Sistema Museale Castiglionese nell’esposizione “I mezzi della memoria in mostra” che ha visto 5.000 visitatori in due mesi di apertura al pubblico. Una nuova sfida quella lanciata dall’Assessore alla Cultura di Castiglion Fiorentino Massimiliano Lachi al MUMEC: creare un dialogo fra passato e presente nella storia del cinema; sfida che è stata accolta al volo.

Di fondamentale importanza, inoltre, è la presenza di un’area Food & Drink all’interno dell’Area del Festival. Il Caffè Letterario, infatti, per tutta la durata della manifestazione resterà aperto al pubblico per aperitivi e per la cena. Tutto a tema Cinema.

“Cambiano i protagonisti, si alternano attori e registi, ma la nostra rassegna cinematografica non si ferma e non si è mai fermata, anzi, quest’anno varca anche il confine toscano avvalorando così il principio che l’arte non può avere confini” afferma il Sindaco Mario Agnelli. “Dopo i lunghi mesi in cui anche questo settore ha dovuto subire importanti limitazioni, l’estate castiglionese può, con ragione, dire ‘ciak si gira’”.

“Quella che ci apprestiamo a scoprire e a vivere è l’Ottava Edizione della rassegna cinematografica castiglionese. Castiglioni Film Festival, una delle manifestazioni di punta della nostra città e non solo, che richiama appassionati e turisti che dalle cittadine limitrofe toscane ed umbre. Oltre all’aspetto dell’intrattenimento, del divertimento e della piacevolezza dell’incontro, con la rassegna cinematografica abbiamo sempre voluto conoscere i volti del cinema, chi lavora anche dietro la macchina da presa, e capire come nasce un film, dalle idee alla stesura della sceneggiatura. Da qui la scelta della presenza di scrittori, sceneggiatori, costumisti. Il magico mondo del cinema vive e si respira a Castiglion Fiorentino” afferma Massimiliano Lachi, Assessore alla Cultura del Comune di Castiglion Fiorentino.

“Siamo molto onorati di curare la direzione artistica di un Festival ormai consolidato. La nostra realtà produttiva, AltraScena, si occupa da anni di Teatro. Metterci in gioco con nuovi linguaggi, come quello del cinema, è stata una sfida che abbiamo accolto con grande entusiasmo” dichiarano Rocchina Ceglia e Giancarlo Nicoletti, direttori artistici di questa nuova edizione.

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BRANCO DI LUPI FA STRAGE

Coldiretti Arezzo chiede risposte immediate

🐺 cosa è successo 👇🏻

Il lupo colpisce ancora sbranando e uccidendo negli ultimi giorni altre 11 pecore e 2 disperse, dell’Azienda Agricola Edigio Marcia in località Ascione a Terranuova Bracciolini.
Siamo oramai alla conta dei morti quotidiana, la situazione è più che drammatica, l’allevatore infatti è stato colpito da un agguato di buon mattino.
“Gli attacchi sono avvenuti anche in pieno giorno, l’ultimo questa mattina mentre le pecore erano al pascolo – spiega Marcia in preda alla disperazione di chi vede letteralmente morire un pezzo del proprio lavoro – il mio gregge negli ultimi anni è stato più che decimato, si aggirano intorno al centinaio gli animali che ho perso a causa delle aggressioni, questa volta era un branco di lupi perché l’attacco è stato veramente importante”.  
La paura di Marcia è quella di chi lavorando con enormi sacrifici ogni giorno, vede sotto ai propri occhi, venire meno il proprio operato e di chi vive in una situazione di paura non soltanto per l’azienda che dirige ma anche per la sicurezza personale e dei propri familiari.
“Abbiamo avuto attacchi – continua l’allevatore – a pochi metri dalla nostra abitazione dove abbiamo l’azienda, ogni giorno speriamo che sia un giorno nuovo, purtroppo però siamo vittime anche noi, come i nostri animali del predatore, le pecore rimaste tra l’altro vivono in una situazione di shock che comprometterà anche la produzione di latte e quindi il rallentarsi della nostra filiera e la mancanza di alcuni dei nostri prodotti nei mercati di Campagna Amica che facciamo settimanalmente da anni”.
A pochi passi dalla casa di Edigio restano le carcasse degli animali dilaniati, le immagini parlano chiaro, non è più una situazione che può essere sottovalutata per il bene dell’azienda e per la sicurezza di chi la abita e di chi la frequenta, il lupo potrebbe arrivare in ogni momento, come ha già dimostrato di fare, di giorno di notte, ad un passo dalle abitazioni e lasciare dietro di se non soltanto la paura.
“L’allarme è rosso per i nostri imprenditori – spiega Coldiretti – le aziende sono in forte difficoltà e stanno facendo sforzi enormi per restare in piedi. Il caso di Marcia è uno, ma nella provincia sono presenti altri allevatori nelle stesse condizioni. Serve un vero e serio impegno delle Istituzioni per arrivare alla definizione di un Piano nazionale che guardi a quello che hanno fatto altri Paesi UE come Francia e Svizzera per la difesa dal lupo degli agricoltori e degli animali allevati. Il rischio vero oggi è – prosegue l’associazione aretina - la scomparsa della presenza dell’uomo dalle montagne e dalle aree interne per l’abbandono di tantissime famiglie ma anche di tanti giovani che faticosamente sono tornati per ripristinare la biodiversità perduta con il recupero delle storiche razze italiane di mucche, capre e pecore. Quello che chiediamo è la massima responsabilità nella difesa degli allevamenti, dei pastori e allevatori che con coraggio continuano a presidiare le montagne e a garantire la bellezza ricordando che quando chiude un allevamento non chiude solo una impresa ma un presidio del territorio che tutela il paesaggio e la tradizione pastorizia”.

BRANCO DI LUPI FA STRAGE

Coldiretti Arezzo chiede risposte immediate

🐺 cosa è successo 👇🏻

Il lupo colpisce ancora sbranando e uccidendo negli ultimi giorni altre 11 pecore e 2 disperse, dell’Azienda Agricola Edigio Marcia in località Ascione a Terranuova Bracciolini.
Siamo oramai alla conta dei morti quotidiana, la situazione è più che drammatica, l’allevatore infatti è stato colpito da un agguato di buon mattino.
“Gli attacchi sono avvenuti anche in pieno giorno, l’ultimo questa mattina mentre le pecore erano al pascolo – spiega Marcia in preda alla disperazione di chi vede letteralmente morire un pezzo del proprio lavoro – il mio gregge negli ultimi anni è stato più che decimato, si aggirano intorno al centinaio gli animali che ho perso a causa delle aggressioni, questa volta era un branco di lupi perché l’attacco è stato veramente importante”.
La paura di Marcia è quella di chi lavorando con enormi sacrifici ogni giorno, vede sotto ai propri occhi, venire meno il proprio operato e di chi vive in una situazione di paura non soltanto per l’azienda che dirige ma anche per la sicurezza personale e dei propri familiari.
“Abbiamo avuto attacchi – continua l’allevatore – a pochi metri dalla nostra abitazione dove abbiamo l’azienda, ogni giorno speriamo che sia un giorno nuovo, purtroppo però siamo vittime anche noi, come i nostri animali del predatore, le pecore rimaste tra l’altro vivono in una situazione di shock che comprometterà anche la produzione di latte e quindi il rallentarsi della nostra filiera e la mancanza di alcuni dei nostri prodotti nei mercati di Campagna Amica che facciamo settimanalmente da anni”.
A pochi passi dalla casa di Edigio restano le carcasse degli animali dilaniati, le immagini parlano chiaro, non è più una situazione che può essere sottovalutata per il bene dell’azienda e per la sicurezza di chi la abita e di chi la frequenta, il lupo potrebbe arrivare in ogni momento, come ha già dimostrato di fare, di giorno di notte, ad un passo dalle abitazioni e lasciare dietro di se non soltanto la paura.
“L’allarme è rosso per i nostri imprenditori – spiega Coldiretti – le aziende sono in forte difficoltà e stanno facendo sforzi enormi per restare in piedi. Il caso di Marcia è uno, ma nella provincia sono presenti altri allevatori nelle stesse condizioni. Serve un vero e serio impegno delle Istituzioni per arrivare alla definizione di un Piano nazionale che guardi a quello che hanno fatto altri Paesi UE come Francia e Svizzera per la difesa dal lupo degli agricoltori e degli animali allevati. Il rischio vero oggi è – prosegue l’associazione aretina - la scomparsa della presenza dell’uomo dalle montagne e dalle aree interne per l’abbandono di tantissime famiglie ma anche di tanti giovani che faticosamente sono tornati per ripristinare la biodiversità perduta con il recupero delle storiche razze italiane di mucche, capre e pecore. Quello che chiediamo è la massima responsabilità nella difesa degli allevamenti, dei pastori e allevatori che con coraggio continuano a presidiare le montagne e a garantire la bellezza ricordando che quando chiude un allevamento non chiude solo una impresa ma un presidio del territorio che tutela il paesaggio e la tradizione pastorizia”.
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Non commento l’articolo perché almeno si limita a riportare i fatti, come deve essere. Per i commenti invece che verranno scritti o pensati mi sale già il nervoso. Il problema non è sterminare ma saper gestire in modo corretto e il primo passo è la giusta consapevolezza e conoscenza umana. L’animale fa l’animale come è la sua natura.

Ora basta!! Oltre lo scempio oltre ogni limite sono ormai un pericolo oltre per gli animali anche per l'uomo cosa apettiamo che veramente succeda un fattaccio? Solidarietà agli allevatori non basta occorrono leggi che disciplinano la consistenza e soldi a chi subisce tali danni

Ma la Brambilla cosa dice come si giustifica chi ha fatto reintrodurre tutti questi animali dannosi dovrebbe trovare il modo di custodire è troppo facile farlo a spese degli allevatori

ALTA VELOCITA, JACCUSE LA REGIONE

Questione Alta velocità, Luciano Meoni, sindaco del Comune di Cortona, sollecita la Regione Toscana

Stazione Alta Velocità, chi è che tira il freno?
Occasione da non perdere!

https://www.sr71.it/2022/08/12/alta-velocita-meoniregione-toscana-tira-freno/

ALTA VELOCITA', J'ACCUSE LA REGIONE

Questione Alta velocità, Luciano Meoni, sindaco del Comune di Cortona, sollecita la Regione Toscana

"Stazione Alta Velocità, chi è che tira il freno?
Occasione da non perdere!

www.sr71.it/2022/08/12/alta-velocita-meoniregione-toscana-tira-freno/
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A me risulta (ma io sono un anonimo cittadino forse male informato )che i fondi del PNRR per opere infrastrutturali sono già da tempo esauriti. Tale stazione, qualora fosse realizzabile, lo sarebbe solo su strategie, decisioni e risorse di RFI

Sono solo soldi butti, non siamo a Reggio Emilia, già lì per molto tempo era una cattedrale nel deserto...

Mettessero a posto la stazione di Terontola, mancano supporti per anziani, un ascensore per disabili . Marciapiedi inadeguati per scendere e salire. Sembra di essere nell'Ottocento!!

Intanto la Tari continua ad aumentare......a me 94 euro in più x il 2022, non so altri , fortuna che con la differenziata e il porta a porta avremmo risparmiato😱

Opera essenziale per valorizzare il territorio, piu che Reggio Emilia.Ieri per recarmi a fiumicino aeroporto ho dovuto prendere TRE treni....vergogna!!!

Una cattedrale nel deserto.....

La regione Umbria è pronta? Ma de che???!!!

....ovviamente è il PD regionale che tira il freno, perché i comuni più grandi sono di destra....AREZZO, CASTIGLION FIORENTINO, CORTONA, MONTE SAN SAVINO, quindi fintamente il signor Cecca rally si fa fautore e portatore della raccolta firme solo per un tornaconto personale, NON GLI È INTERESSATO QUANDO ERA ASSESSORE ai trasporti regionali, figuriamoci adesso.

Ora la frecciarossa non arriva più a Milano centrale, perfetto 👌

Esiste già la stazione di chiusi con entrata e uscita dalla direttissima...

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🔴CICLISTA INVESTITO DA UNA MACCHINA, 81ENNE TRASPORTATO IN CODICE ARANCIONE CON IL PEGASO

Un uomo di 81 anni in bicicletta è stato urtato da unauto su una strada di campagna. È successo verso le 10 di stamattina, in località Antria.

Sul posto l’automedica di Arezzo, BLSD Misericordia di Arezzo e Pegaso 1 che ha trasportato l’uomo al pronto soccorso di Careggi. Sul posto anche la polizia municipale.

🔴CICLISTA INVESTITO DA UNA MACCHINA, 81ENNE TRASPORTATO IN CODICE ARANCIONE CON IL PEGASO

Un uomo di 81 anni in bicicletta è stato urtato da un'auto su una strada di campagna. È successo verso le 10 di stamattina, in località Antria.

Sul posto l’automedica di Arezzo, BLSD Misericordia di Arezzo e Pegaso 1 che ha trasportato l’uomo al pronto soccorso di Careggi. Sul posto anche la polizia municipale.
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🔴 BRUCIATI TRE ETTARI

Un altro incendio a Castiglion Fiorentino, a Santa Margherita: in totale sono tre gli ettari interessati.

Sono intervenute tre squadre VAB Castiglion Fiorentino e i vigili del fuoco, oltre all’elicottero drago 53.

Il ringraziamento di Mario Agnelli Sindaco del Comune di Castiglion Fiorentino:

“Anche questa volta è stato scongiurato il peggio e non c’è stato interessamento del bosco grazie al prezioso e tempestivo intervento di Vigili del Fuoco e Volontari Antincendio. 
Mi sembra superfluo ricordare che siamo in piena emergenza a causa della stagione torrida che stiamo attraversando. Cautela, responsabilità e senza civico restano i migliori deterrenti oltre alle conseguenze amministrative e penali per i trasgressori.”

🔴 BRUCIATI TRE ETTARI

Un altro incendio a Castiglion Fiorentino, a Santa Margherita: in totale sono tre gli ettari interessati.

Sono intervenute tre squadre VAB Castiglion Fiorentino e i vigili del fuoco, oltre all’elicottero drago 53.

Il ringraziamento di Mario Agnelli Sindaco del Comune di Castiglion Fiorentino:

“Anche questa volta è stato scongiurato il peggio e non c’è stato interessamento del bosco grazie al prezioso e tempestivo intervento di Vigili del Fuoco e Volontari Antincendio.
Mi sembra superfluo ricordare che siamo in piena emergenza a causa della stagione torrida che stiamo attraversando. Cautela, responsabilità e senza civico restano i migliori deterrenti oltre alle conseguenze amministrative e penali per i trasgressori.”
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Un ringraziamento ai vigili del fuoco e alla VAB Castiglion Fiorentino

No dai non è possibile

Ma non è che hanno dato fuoco come al solito

Niente brucia da se! È chimica!

Grandissimi stronzi

C’è qualcosa sotto🤔🤔🤔🤔🤔🤔che schifo

Ma non gli prende fuoco alle mani????

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BOOM DI ASSUNZIONI AD AGOSTO, LE IMPRESE DIFFICILE TROVARE I PROFILI GIUSTI

👷‍♀️Saranno 1350 le assunzioni previste nel mese di agosto nella provincia, l’8% in più rispetto lo scorso anno

👨‍🔧Ma i nuovi assunti sono soprattutto stagionali, con contratto a termine, concentrati nel settore dei servizi, specie nella ristorazione

🧑‍🎓Conta l’esperienza nel settore, poco e niente il titolo di studio

📈Ancora una volta pesa il mismatch tra domanda e offerta di lavoro, le imprese sarà difficile trovare i profili giusti

https://www.sr71.it/2022/08/12/assunzioni-provincia-arezzo-tempo-determinato/

BOOM DI ASSUNZIONI AD AGOSTO, LE IMPRESE "DIFFICILE TROVARE I PROFILI GIUSTI"

👷‍♀️Saranno 1350 le assunzioni previste nel mese di agosto nella provincia, l’8% in più rispetto lo scorso anno

👨‍🔧Ma i nuovi assunti sono soprattutto stagionali, con contratto a termine, concentrati nel settore dei servizi, specie nella ristorazione

🧑‍🎓Conta l’esperienza nel settore, poco e niente il titolo di studio

📈Ancora una volta pesa il mismatch tra domanda e offerta di lavoro, le imprese "sarà difficile trovare i profili giusti"

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Fate formazione nessuno nasce inparato

🔴 AUTO FINISCE IN ACQUA 

I Vigili del fuoco del comando di Arezzo, distaccamento di , sono intervenuti  nel comune di Castiglion Fibocchi in Via Sette Ponti presso il Lago Dolce Verde, per il recupero di un auto(senza persone all’interno) finita accidentalmente nel bacino artificiale. 

Sul posto per la ricerca personale fluviale, soccorritori acquatici e Nucleo Sommozzatori inviato dal Comando di Firenze. In corso il recupero dellauto.

🔴 AUTO FINISCE IN ACQUA

I Vigili del fuoco del comando di Arezzo, distaccamento di , sono intervenuti nel comune di Castiglion Fibocchi in Via Sette Ponti presso il Lago Dolce Verde, per il recupero di un auto(senza persone all’interno) finita accidentalmente nel bacino artificiale.

Sul posto per la ricerca personale fluviale, soccorritori acquatici e Nucleo Sommozzatori inviato dal Comando di Firenze. In corso il recupero dell'auto.
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A battuta si potrebbe dire che l'auto voleva frescheggiare 😅 ma visto che non ci finiscono da sole in autonomia , sarei curiosa di sapere come ci è finita 😅 magari è una storia interessante

Maaaa

Si vede gne faceva caldo..

Giovanni Pierazzoli ma pareva bono come guado

Il caldo ....lo fa' !!!!

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