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Arezzo, spaccia in bici al parco Giotto. Acciuffato mentre cerca di svignarsela. È una “vecchia conoscenza”

Nel pomeriggio di ieri durante un servizio straordinario di controllo del territorio organizzato dal Questore della Provincia di Arezzo, Dario Sallustio, finalizzato principalmente alla repressione dei reati di spaccio di sostanze stupefacenti e che ha visto la partecipazione di tre equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Firenze e di alcuni equipaggi dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, si procedeva all’arresto di un soggetto di nazionalità palestinese trovato in possesso di diverse dosi di droga.
Più specificatamente, gli operatori intorno alle 16.30 si trovavano a transitare nei pressi del Parco Pertini, all’altezza dell’ingresso di via Signorelli, quando notavano un soggetto straniero sopra una bicicletta che alla vista degli agenti in divisa si dava subito a precipitosa fuga. Senza indugio gli agenti scendevano dalle loro auto di servizio e cominciavano ad inseguire l’individuo che nonostante l’inseguimento non desisteva dalla fuga.
Gli operatori, con non poche difficoltà, vista la resistenza attiva operata dall’uomo per sottrarsi al controllo, riuscivano a bloccare il reo che veniva dunque sottoposto a perquisizione personale che dava esito positivo per il rinvenimento di 50 involucri in cellophane trasparente termosaldati contenenti sostanza stupefacente del tipo eroina e cocaina per un peso complessivo di circa 18 gr, oltre che diverso denaro contante in piccolo taglio.
Il soggetto veniva dunque portato presso gli uffici della Questura per i successivi accertamenti di rito, identificato in H. M. di nazionalità palestinese, di 40 anni d’età e con numerosissimi precedenti penali per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti; alla luce di questi elementi l’uomo veniva tratto in arresto per detenzione illecita ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.