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Con Cederna, Gravina e «Zio Vanja», martedì 5 aprile si conclude la stagione al Teatro Signorelli di Cortona

Gran finale con la drammaturgia russa. Attesti: «pur condannando l’aggressione all’Ucraina, no a discriminazioni artistiche»

Si conclude martedì 5 aprile la stagione teatrale a Cortona. Sul palco del Teatro Signorelli saliranno Giuseppe Cederna e Vanessa Gravina, accompagnati da Federica Bern, Pietro Bontempo, Ruggero Dondi, Massimo Grigò ed Elisabetta Piccolomini. Un cast davvero spumeggiante per «Zio Vanja» l’opera di Anton Cechov con l’adattamento e la regia di Roberto Valerio.

«Zio Vanja» era in programma nella stagione 2020/21, poi falcidiata dalla pandemia, ed è stato recuperato nel programma 2021/22. Nessuno allora avrebbe pensato cosa avrebbe significato oggi, nello scenario del conflitto in Ucraina, rappresentare una delle principali opere russe. Peraltro Cechov è originario di Rostov, una delle principali città della Russia meridionale, molto vicina alla martoriata Mariupol: «La cultura non ha schieramenti e, a differenza di altri, pur condannando l’atto di aggressione perpetrato nei confronti dell’Ucraina, non facciamo nessuna discriminazione artistica soprattutto quando si tratta di grandi classici della letteratura o della musica», dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Cortona, Francesco Attesti.

Lo spettacolo è uno dei grandi classici della drammaturgia, una delle opere teatrali più importanti dello scrittore russo. In una tenuta di campagna c’è una tavola apparecchiata per il tè sotto ad un vecchio pioppo. Poco più in là dondola un’altalena. L’atmosfera tranquilla e serena non rispecchia il tumulto disordinato dei cuori. La vita quotidiana e monotona che Vanja, sua nipote Sonja, l’anziana maman Marija, Telegin e il dottor Astrov, conducono in quella residenza di proprietà del professor Serebrjakov viene stravolta dall’arrivo dello stesso illustre accademico e dalla sua bellissima seconda moglie Elena… Ogni personaggio anela al bello, al riscatto, all’amore: tutti però sono incapaci di agire. Così come in Beckett i due clown Vladimiro ed Estragone attendono Godot, così i personaggi di Cechov attendono, invano anch’essi, la felicità e un futuro migliore.

La stagione del teatro Signorelli è organizzata dal Comune di Cortona, Accademia degli Arditi e Fondazione Toscana Spettacolo. Si ricorda che per l’accesso ai teatri e ai cinema è necessario il possesso di Green Pass Rafforzato e la mascherina Ffp2. Per i biglietti occorre rivolgersi a Terretrusche: https://ticketing.terretrusche.com/ o telefono 0575 606887.