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Presentata “Inoltre”, la rassegna che si spinge verso la conoscenza, con incontri e narrazioni

“Doppia soddisfazione sia perché è un progetto interamente pensato dall’amministrazione comunale sia perché, grazie a questa iniziativa, abbiamo reso fruibile un luogo prezioso e poco conosciuto come palazzo Dragomanni”. Così Massimiliano Lachi, assessore alla Cultura, in apertura del primo appuntamento della rassegna “Inoltre” che trae le proprie origini dagli eventi culturali precedenti come “Incontri d’Autore” e “Un trittico per il futuro”. “L’iniziativa” – continua l’assessore Lachi – “conta 4 appuntamenti e si apre, con uno sguardo critico, al futuro e tende In avanti, verso il domani, fino a spingersi Oltre, verso la conoscenza, con incontri e narrazioni”.

Il tema 2022 di “Inoltre”, la rassegna che vede in Massimiliano Griner il suo direttore artistico, è intriso di atmosfere crime: la serie di incontri, infatti, si intitola “Quattro passi nel delitto” ed ha come obiettivo quello di affrontare e di approfondire, grazie al confronto con esperti del settore, il tema del crimine e della criminalità. “Spesso anche in criminali si ispirano alle gesta di eroi in negativo raccontanti in letteratura, da qui l’idea originale ed interessante che renderà più vivo il programma culturale” spiega il direttore artistico Griner che aggiunge “di volta in volta approfondiamo il delitto di Arce- Serena Mollicone, Il delitto Pecorelli ma anche la seduzione di Arsène Lupin. Tutti gli incontri saranno seguiti da una proiezione di un film presso il teatro Spina”. Nell’incontro di questa mattina Antonella Moriani, docente di Archivistica e Paleografia presso l’Università agli studi di Siena, ha presentato il fondo manoscritto dei Giusdicenti, che include sia gli atti Criminali che i civili, dal XIV al XVIII secolo. Il prezioso archivio è stato oggetto di studio da parte di docenti e studenti dell’ateneo senese fin dagli anni ‘90 e solo nel dicembre 2021 è stato concluso l’inventario di consistenza. Al termine della mattinata si è svolta la firma del “Patto della lettura” strumento ideale e fondante di una nuova cultura del libro e della lettura che si prefigge di difendere, tutelare, potenziare e dare nuovo valore all’azione della lettura, A partire dalla data odierna i firmatari si impegnano a sostenere e supportare il presente Patto. “Un processo virtuoso di conoscenza che coinvolge istituzioni, enti, associazione e perché no, anche semplici cittadini” conclude l’assessore alla Cultura, Massimiliano Lachi.