Cortona, torna Teatro Archeologico: ecco la terza edizione. Quattro spettacoli fra reperti e perle nascoste

Si accendono i riflettori sulla terza edizione di Teatro Archeologico, la rassegna di teatro in spazi non convenzionali ideata e organizzata dall’associazione culturale rumorBianc(O) nei siti archeologici di Cortona. Realizzato con il contributo della Fondazione CR Firenze e promosso dal Comune di Cortona, dal Museo MAEC e dell’Accademia Etrusca in accordo con la Direzione regionale dei Musei della Toscana e della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle province di Siena, Grosseto e Arezzo, e con il sostegno di Cortona Photo Academy, Estratti di Toscana e quest’anno in collaborazione con Associazione Sosta Palmizi per un appuntamento aggiuntivo, Teatro Archeologico si propone come una rassegna estiva capace di promuovere il linguaggio teatrale fuori dai tradizionali spazi ad esso deputati, sperimentando nuove modalità di incontro con il pubblico e contribuendo alla valorizzazione del patrimonio archeologico del territorio cortonese.

“Dopo un anno, che ci ha profondamente segnati e privati di una sana e necessaria socialità, Teatro Archeologico offrirà al pubblico la possibilità di tornare ad incontrarsi e fruire del teatro in tutta sicurezza, all’aria aperta e in luoghi ricchi di storia- illustra Chiara Renzi, presidente di rumorBianc(O) e direttrice artistica della rassegna – i teatri sono stati chiusi per troppo tempo e mai come prima abbiamo sentito la mancanza di nutrimento artistico. Proprio per questo, abbiamo deciso di dar vita ad una rassegna in grado di combinare diversi tipi di esperienze e di interventi. Oltre a godere della magia del teatro, grazie agli spettacoli in cartellone, gli spettatori potranno apprezzare, sia dal punto di vista naturalistico che culturale, alcuni dei luoghi più significativi di Cortona attraverso iniziative coinvolgenti come cacce al tesoro, picnic, passeggiate e visite guidate”.

L’edizione 2021 di Teatro Archeologico – Enjoy Archaeology, si articolerà in quattro appuntamenti, adatti ad un pubblico di tutte le età, che sapranno coniugare storia antica, musica, divertimento e teatro contemporaneo in un mix ben congegnato di emozioni e convivialità. Si parte domenica 4 luglio al Parco Archeologico del Sodo con la compagnia Stivalaccio Teatro che alle ore 18 porterà in scena “Romeo e Giulietta, l’amore è saltimbanco”, interpretato da Anna De Franceschi, Michele Mori e Marco Zoppello. Lo spettacolo sarà preceduto da una moderna caccia al tesoro, allestita in collaborazione con Enigma Live Game: una sfida da giocare con lo smartphone, attraverso messaggi QR-code alla scoperta del sito archeologico del Sodo. Il Parco del Sodo sarà anche la location di domenica 11 luglio: un intenso pomeriggio che prevede alle ore 17 un picnic all’aria aperta allietato dalla musica live dei Moonlight Quartet, alle 18.30 una visita guidata degli antichi resti etruschi e, alle 19, lo spettacolo “Shakespearology” della pluripremiata compagnia Sotterraneo, scritto da Daniele Villa e interpretato da Woody Neri. Domenica 1° agosto sarà invece la volta dell’appuntamento realizzato in collaborazione con l’associazione Sosta Palmizi e la rassegna Altre Danze: alle ore 17.30 una visita guidata del sito archeologico del Sodo anticiperà “Storia di un uomo e della sua ombra – mannaggia ‘ mort”, lo spettacolo tra teatro fisico e clownerie della compagnia Principio Attivo Teatro con Giuseppe Semeraro, Dario Cadei e Leone Marco Bartolo, in programma alle ore 18. A concludere la terza edizione di Teatro Archeologico sarà, infine, l’iniziativa di martedì 10 agosto che si aprirà con l’ArcheoWalk, in partenza alle ore 18.30 dal Circolo Arci di Ossaia: una passeggiata di circa 4 km, accompagnata dalla musica itinerante di Alessandro Fiori, Stefano Amerigo Santoni e Francesco Chimenti, che condurrà i partecipanti fino a Sepoltaglia, dove potranno rifocillarsi con una food bag ed assistere allo spettacolo “Divina Commedia al bar” della compagnia NATA Teatro, con Livio Valenti e Lorenzo Bacchini.

«Siamo lieti di poter ospitare questa serie di appuntamenti- dichiara il vice sindaco del Comune di Cortona, Francesco Attesti – si tratta di un ulteriore arricchimento dell’offerta culturale del nostro territorio, ma si tratta anche di un modo per recuperare quanto è stato perso in questo periodo complicato. Cortona è pronta a riaprire i suoi palcoscenici naturali per esperienze artistiche e spettacoli all’aperto e il Parco Archeologico, fra questi, è probabilmente quello più suggestivo. La commistione tra teatro e archeologia avvicina due mondi apparentemente distanti, ma che in comune hanno la capacità di parlare direttamente al cuore dello spettatore. Ringraziamo tutti coloro che sono coinvolti in questa rassegna»

Il costo del biglietto d’ingresso varia a seconda dell’evento in calendario e per prendere parte alle iniziative in calendario sarà necessaria la prenotazione. Per maggiori informazioni su costi, modalità e prenotazioni, inviare una mail all’indirizzo prenotazioni@rumorbianco.it.