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Supporto psicologico e ricercatore, ecco i primi sei mesi dei borsisti del Calcit Valdichiana

Primo bilancio dell’attività di supporto psicologico e di ricerca sulla cardio tossicità dei trattamenti anti tumorali. Sono queste le due distinti iniziative sostenute dal Calcit Valdichiana grazie al contributo di numerosi privati e aziende del territorio. I numeri e i risultati raggiunti dopo il primo semestre sono stati illustrati stamani dal presidente Calcit Valdichiana Giovanni Castellani e dal dotto Franco Cosmi, responsabile dell’ospedale della Fratta.
Valentina Di Chiara prima e da ottobre Lucia Pini dal mese di ottobre sono le psicologhe che si sono alternate nell’assistenza di circa 15 malati di tumore, effettuando circa 110 incontri con le persone e i familiari nel corso di un semestre, guarda l’intervista

Altra borsa di studio è stata concessa ad Emanuele Gnerucci per una ricerca sulle conseguenze dei trattamenti anti tumorali, un tema che ha visto lo studio di circa 140 fra pazienti malati e persone che hanno in passato seguito le cure oncologiche all’ospedale della Valdichiana, l’intervista

Obiettivo del presidente del Calcit Valdichiana è quello di confermare anche per un altro anno le due borse di studio per un ulteriore ammontare di 17 mila euro
L’intervista a Giovanni Castellani che ha fatto il bilancio anche di Musica per la vita, la manifestazione musicale per il servizio Scudo.

Il lavoro dei borsisti è stato seguito con la referente dell’Oncologia dell’ospedale della Valdichiana, la dottoressa Rosadoni, mentre per l’attività di ricerca c’è stato un rapporto con il reparto di cardiologia e con il dottor Franco Cosmi, guarda l’intervista