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Il museo per chi non vede. Il progetto del Liceo artistico per il Maec

Cortona, Sala Del Consiglio Comunale, 1 Giugno 2019, ore 9,30
Presentazione del progetto
Il progetto è stato promosso e sviluppato nel corrente anno scolastico dal Liceo Artistico Luca Signorelli di Cortona con l’obiettivo di produrre le copie di due bronzetti etruschi conservati al MAEC per donarle al museo stesso, dove saranno a disposizione dei visitatori. Le copie, inserite nel percorso museale, attraverso l’esperienza sensoriale tattile, permetteranno una fruizione paritaria delle statuette originali consentendo a tutti, anche a chi ha esigenze specifiche legate a disabilità, di accostarsi liberamente e proficuamente a questi beni.
L’attività didattica è stata condotta dalla scultrice Claudia Chianucci e ha coinvolto l’Unione italiana Ciechi e le istituzioni culturali e civili di Cortona, ovvero il MAEC e il Comune; inoltre hanno partecipato attivamente e liberalmente Arezzo Innovazione per la stampa 3D delle copie e lo staff tecnico della ditta 3ZD di Arezzo per l’uso del laser-scanner.
Il percorso didattico è stato articolato in vari step che hanno visto gli alunni dapprima coinvolti nella conoscenza storico artistica delle statuette etrusche, poi in attività laboratoriali nell’apprendimento di specifici software per la modellazione 3D, e nella dimostrazione di processi di reverse engenering, come l’utilizzo di scanner 3D, funzionali alla successiva stampa 3D che è stata utilizzata per la produzione delle copie; infine nella preparazione dell’evento di presentazione.
Per gli alunni è stato un compito di realtà che ha permesso loro di riflettere sulla valorizzazione dei beni culturali in chiave di accessibilità, di utilizzare le nuove tecnologie e dei nuovi programmi di modellazione 3D, di lavorare in sinergia con le istituzioni del territorio, ma soprattutto di acquisire competenze sociali e civiche e di pensare in maniera inclusiva alla fruizione del museo e dei suoi beni culturali.
Alla manifestazione saranno presenti rappresentanti delle istituzioni coinvolte nel progetto e come ospite il famoso scultore non vedente Felice Tagliaferri, noto a livello internazionale, che interagirà con gli alunni in un dialogo a più voci.