Escursioni nei sentieri del Maec, a Cortona domenica visite al Sodo e Ossaia

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Pubblicato da SR 71 su Venerdì 20 aprile 2018

Raccontare il progetto di paesaggio a qualsiasi scala d’intervento sia questo declinato, giardino o brano di città o territorio, assume connotazioni precise se la storia, dal pensiero progettuale alla realizzazione, viene narrata da chi ha competenze specifiche in questo affascinante campo.

Ossaia La villa romana di, rinvenuta poco lontano da Cortona, si sviluppa su di un ampio pianoro prospiciente la Valdichiana lungo un fronte di oltre 200 m, circondata dagli oliveti.
E’ un bell’esempio di architettura tardo repubblicana/augustea (I sec. a.C.- III sec. d.C.) e lo spazio complessivo occupato dalla villa è di oltre 2000 mq suddivisa in tre aree; ad esse durante i lavori di scavo del 2012 se ne è aggiunta una quarta.
La villa è interessata da un progetto di riqualificazione paesaggistica, che prevede il tracciamento di percorsi di visita e di collegamento delle tre aree scavate e l’inserimento di pannelli per la conoscenza sia dei reperti archeologici che della vegetazione (presente anche in epoca romana) che li circonda, fornendo al visitatore la percezione globale della villa e del paesaggio in cui era ed è inserita.
I sentieri del MAEC parco (18 più un itinerario ampiamente strutturato che riguarda il centro storico), nascono dall’esigenza di mettere a sistema i numerosi reperti archeologici (appartenenti al periodo preistorico, etrusco, romano, medievale e rinascimentale) disseminati a macchia di leopardo su di un territorio molto vasto e di valorizzare alcune delle numerose ed eterogenee tipologie di beni, cercando di creare un collegamento tra le diverse parti del territorio comunale.
Il territorio è stato suddiviso in tre ambiti: pianura, mezzacosta, montagna ciascuno dei quali, ospita una differente tipologia di paesaggio e numerosi percorsi all’interno dei quali sono stati individuati beni, di interesse archeologico,naturalistico-ambientale-paesaggistico,storico-architettonico e legati all’arte.
Gli oltre 120 chilometri di sentieri sono arricchiti dalle zone free wi-fi, dove l’esperienza di visita si arricchisce di informazioni su risorse culturali e punti d’interesse disponibili lungo i percorsi scaricabili dal sito web del MAEC parco.
Le grandi tombe a tumulo del Sodo | I Meloni L’appellativo di ‘Meloni’ dato a queste tombe di epoca etrusca che sorgono ai piedi di Cortona lungo il Rio di Loreto, deriva dalla forma a cupola della loro copertura oggi ricoperta da vegetazione composta in prevalenza da querce. Il tumulo I, del VI sec. a.C., fu scoperto casualmente nel 1909.
Il tumulo II, databile fra il VII ed il VI sec. a.C., ha un diametro di 60 metri ed un altare-terrazza monumentale che si inserisce nell’enorme tamburo ed era utilizzato per le celebrazioni funerarie, decorato da sculture di figure umane e mostri fantastici.
Durata della visita circa tre ore, dalle ore 9:30 alle ore 12:30, si consiglia di indossare scarpe comode
Il luogo di incontro è previsto presso la chiesa dei Santi Biagio e Cristoforo loc. Ossaia Cortona (AR) alle 9:15.
Info e prenotazioni: inviare una mail a: segreteria.tum@aiapp.net entro le ore 13.00 di venerdì 20 aprile 2018 .
Crediti formativi: a tutti i partecipanti sarà rilasciato un tagliando di partecipazione per l’auto accreditamento.