Alta Velocità, Cortona Civica scrive a Giani: “I cittadini meritano risposte chiare”

Cortona Civica torna sul tema della futura stazione dell’Alta Velocità Medio Etruria e lo fa con una lettera aperta indirizzata al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, atteso domenica alla Festa del Pd alle Tavarnelle di Cortona.

Presidente Giani, i cittadini di Cortona meritano risposte Caro Presidente, abbiamo appreso dalla locandina della Festa del PD alle Tavarnelle di Cortona che domenica prossima sarà presente con un intervento. Purtroppo, come spesso accade in questi eventi, non è previsto uno spazio per il dibattito. Utilizziamo quindi questo canale, nella speranza che qualcuno legga queste righe e possa riferirLe le nostre osservazioni. Nel 2024 e nel 2026 Lei si è espresso a favore della stazione dell’Alta Velocità a Rigutino, sostenendo che lo scambio ferro-ferro fosse determinante nella scelta. Oggi vorremmo ricordarLe che quello che allora poteva sembrare uno spot elettorale non è più necessario. Anche Arezzo, lo diciamo con rammarico, è stata persa politicamente. Il punto centrale di valutazione per l’Alta Velocità, a nostro avviso, è quello di privilegiare lo scambio gommaferro, mettendo in relazione i due bacini territoriali più importanti e strategici, Siena e Perugia, mantenendo Arezzo a una distanza di poco superiore.

Queste due città distano meno di 30 minuti da Creti e possono essere collegate alla stazione attraverso una viabilità già esistente e suscettibile di un agevole sviluppo. La posizione della stazione non è stata individuata per caso. È il risultato di un tavolo tecnico che ha valutato diversi scenari, prendendo in considerazione aspetti quali la fattibilità edilizia, la viabilità, il bacino di utenza e i tempi di percorrenza. Cortona ha una posizione geografica straordinaria: si trova al centro di un’area che può mettere in relazione Toscana e Umbria, Arezzo, Siena e Perugia. È proprio questa posizione che dovrebbe essere valorizzata, anziché essere considerato un elemento marginale. È noto inoltre come la eventuale realizzazione della stazione dell’Alta Velocità vada ben oltre il semplice trasporto: una rete efficiente agisce come una delle più potenti infrastrutture strategiche per la crescita economica, la competitività industriale e la valorizzazione turistica di un intero territorio.

Quando una linea ferroviaria viene potenziata, non si accorciano solo i tempi di viaggio, ma si innesca un profondo effetto moltiplicatore sull’economia locale, diventando una scelta strategica per lo sviluppo dell’intero territorio. Per esempio, la realizzazione della Stazione AV nel nostro comune contribuirebbe a ridimensionare una questione che riteniamo alquanto importante e che riguarda direttamente il futuro di Cortona: la continua decrescita della popolazione del nostro comune. Di fronte a questo dato dovremmo chiederci seriamente quali siano le ragioni di questo lento impoverimento demografico. È soltanto una conseguenza delle dinamiche demografiche generali oppure anche della difficoltà di garantire ai nostri cittadini lavoro, servizi e collegamenti efficienti con le grandi città e con i principali centri economici dell’Italia centrale? Un territorio
che perde abitanti rischia inevitabilmente di perdere anche attività economiche, servizi, giovani e prospettive per il futuro.

La domanda che le poniamo quindi è conseguente: cosa dirà ai cittadini cortonesi, a tutti i cittadini, anche a coloro che non la sostengono politicamente, essendo lei il Governatore di tutti i toscani? Quali argomenti porterà per giustificare una scelta che ignora completamente il lavoro tecnico già svolto e che rischia di non cogliere una delle poche vere opportunità di sviluppo infrastrutturale che il nostro territorio può avere nei prossimi decenni?

Credo che i cittadini abbiano diritto a conoscere le ragioni tecniche e politiche di questa posizione. Non si tratta di una battaglia tra partiti, né di una contrapposizione personale. Si tratta di decidere quale futuro vogliamo per Cortona e per il nostro territorio. C’è ancora tempo per un ripensamento. I cittadini di Cortona e di tutto il territorio meritano risposte chiare, trasparenti e soprattutto motivate da valutazioni tecniche e da una visione di lungo periodo. Continuare a perdere abitanti, come sta succedendo per il comune di Cortona, senza interrogarsi sulle cause e senza investire nelle infrastrutture che possono avvicinare Cortona alle grandi città non rappresenta certo una buona strategia per il futuro. Cortona Civica sostiene la realizzazione della stazione Medio Etruria a Creti e chiede risposte concrete per lo sviluppo del nostro territorio.

In fede Il Presidente di Cortona Civica Maurizio Burroni