La statua che vegliava sulla tomba di Sara Ceccantini, nel cimitero di Agazzi, è stata trafugata nella notte tra lunedì 3 e martedì 4 agosto.
Qualcuno ha portato via dalla cappella Giuliattini-Bichi una riproduzione della Pietà, custodita al suo interno dagli anni Ottanta, da quando la struttura fu costruita, e mai toccata fino ad oggi.
A scoprire il furto sono stati i genitori di Sara, la giovane madre morta due mesi fa in un incidente stradale a Mykonos, dove si trovava con le amiche per festeggiare il suo addio al nubilato.
Sono proprio i familiari a rivolgere un appello a chi ha portato via la statua, chiedendo che venga restituita e possa tornare al suo posto, in un luogo di preghiera e raccoglimento.
La famiglia spera che queste parole possano toccare la sensibilità dei responsabili e di chi ha facoltà di intervenire, affinché questo momento di così grande dolore possa essere almeno lenito.
L’appello è rivolto anche a chiunque possa avere informazioni utili o contribuire a far tornare la Pietà nella cappella che l’ha custodita per oltre quarant’anni
