Terzo giorno di ricerche per il 45enne che è scappato dalla struttura sanitaria di Castiglion Fiorentino

Terzo giorno di ricerche del 45enne che è scappato dalla casa di cura di Castiglion Fiorentino dove risiedeva.

Il 45enne, Billal Miah, risiedeva all’interno della casa di cura a seguito di una rivalutazione della sua situazione da parte della magistratura di sorveglianza, infatti, la misura iniziale, di 10 anni in una REMS perché ritenuto socialmente pericoloso, è stata modificata in libertà vigilata, la quale era scontata proprio nella struttura di Castiglion Fiorentino.

Il reato che ha scatenato ciò è stato commesso nell’ aprile del 2020, quando l’uomo uccise la figlia di 4 anni con una coltellata alla gola e tentò di uccidere anche l’altro figlio, 12 anni, il quale però, nonostante il ferimento da parte del padre riuscì a scappare e chiedere aiuto.
Dopo l’omicidio il 45enne si buttò in un pozzo vicino alla sua abitazione tentando così il suicidio.
A quel punto intervennero le forze dell’ordine, recuperando il 45enne ancora vivo.

Billal Miah, risiedeva da tempo nella casa di cura di Castiglion Fiorentino in condizione di liberà vigilata fino alla notte di domenica scorsa quando è fuggito facendo scomparire le sue tracce.

Le ricerche sono ancora in corso e si estendono in tutto il territorio aretino, da Castiglion Fiorentino a Levane, la cittadina del Valdarno dove ancora risiedono i familiari