Il capogruppo di Rinascimento Castiglionese: “I cittadini hanno diritto di sapere se il Sindaco era stato informato e quali azioni ha intrapreso”
Abbiamo presentato un’interrogazione al Sindaco di Castiglion Fiorentino in seguito all’allontanamento dalla RSD “Podere Modello” di una persona autore di un grave delitto, una vicenda che ha generato forte e comprensibile preoccupazione nella comunità.
Il nostro intento non è mettere in discussione le decisioni della Magistratura o le valutazioni mediche, che spettano agli organi competenti. C’è però una domanda legittima a cui i cittadini meritano risposta: il Sindaco era stato informato del collocamento di questa persona in una struttura del nostro comune?
Il Sindaco è Autorità sanitaria locale e Autorità locale di pubblica sicurezza. Se era stato informato, vogliamo sapere quali valutazioni abbia espresso e quali misure abbia sollecitato. Se non era stato informato, si apre un problema istituzionale gravissimo sul ruolo riconosciuto al nostro Comune e sul coordinamento tra gli enti preposti.
L’allontanamento del soggetto dimostra quanto sia urgente fare chiarezza. Parliamo infatti del passaggio da una REMS (Residenza per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza) — struttura ad elevata assistenza sanitaria e con sistemi di sicurezza destinata agli autori di reato non imputabili — a una RSD (Residenza Sanitaria Disabili), che è invece un presidio socio-sanitario e assistenziale.
Non intendiamo alimentare allarmismi, ma chiediamo trasparenza. Quando si assumono decisioni che incidono direttamente sulla sicurezza e sulla tranquillità del territorio, il Comune non può essere un soggetto passivo. I cittadini di Castiglion Fiorentino hanno il diritto di sapere come si sono svolti i fatti.
