Lucignano dice sì alla proposta di legge di Confesercenti: al via la raccolta firme per salvare il commercio di vicinato

Il Comune di Lucignano scende in campo a sostegno del commercio di prossimità. Con l’approvazione unanime dell’ordine del giorno da parte del Consiglio comunale prende ufficialmente il via anche a Lucignano la raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Confesercenti, finalizzata al rilancio del commercio e dei servizi di vicinato. L’adesione dell’Amministrazione comunale consentirà ai cittadini di sottoscrivere la proposta direttamente presso gli uffici comunali, contribuendo al raggiungimento delle 50.000 firme necessarie per l’avvio dell’iter parlamentare.

L’iniziativa nasce dalla crescente preoccupazione per la progressiva chiusura dei negozi di prossimità che, oltre a impoverire il tessuto economico locale, determina un indebolimento della socialità, una riduzione dei servizi ai cittadini e una perdita di attrattività dei centri storici, soprattutto nei piccoli borghi. La proposta di legge promossa da Confesercenti si fonda su quattro punti cardine: l’istituzione di un Piano nazionale per il commercio di prossimità, l’introduzione di agevolazioni fiscali per sostenere le attività esistenti e favorire nuove aperture, l’adozione di regole più equilibrate tra commercio tradizionale ed e-commerce e la creazione di un Fondo nazionale, affiancato da un Osservatorio presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, per monitorare il settore e orientare le future politiche di sostegno.

Abbiamo approvato con convinzione questo ordine del giorno proposto da Confesercenti – dichiara il sindaco di Lucignano, Juri Sicuranza– perché oggi mantenere aperta un’attività commerciale in un piccolo borgo è sempre più difficile. Chiediamo con forza al Governo strumenti concreti, sgravi fiscali e agevolazioni che consentano agli esercenti di continuare a svolgere un ruolo fondamentale nelle nostre comunità. Se crediamo davvero nel futuro dei piccoli borghi e vogliamo contrastarne lo spopolamento, dobbiamo partire proprio da chi ogni giorno garantisce servizi, socialità e presidio del territorio. I negozi non rappresentano soltanto un’attività economica, ma sono parte integrante della vita delle nostre comunità. Per questo è particolarmente significativo che il Consiglio comunale abbia approvato la proposta all’unanimità, al di là degli schieramenti politici. Quando si parla del futuro del territorio non esistono colori politici, ma un obiettivo comune. Da oggi tutti i cittadini possono contribuire concretamente recandosi in Comune e firmando la proposta di legge.

Soddisfazione viene espressa anche da Lucio Gori, responsabile di Confesercenti Valdichiana, che sottolinea il valore dell’iniziativa e il ruolo svolto dal Comune di Lucignano.

Ringraziamo il Consiglio comunale di Lucignano che è il primo, a livello nazionale, ad approvare l’ordine del giorno promosso da Confesercenti. È un segnale di grande sensibilità istituzionale e dimostra come il tema della sopravvivenza del commercio di vicinato riguardi tutti, senza distinzioni politiche. Negli ultimi dieci anni hanno chiuso oltre 140.000 negozi in Italia e purtroppo il fenomeno è evidente anche nei nostri territori, dove vediamo sempre più serrande abbassate e vetrine vuote. Le amministrazioni comunali stanno facendo la loro parte, ma servono misure nazionali capaci di invertire questa tendenza: incentivi fiscali, strumenti di sostegno economico, zone economiche agevolate e interventi strutturali che rendano sostenibile mantenere aperta un’attività nei centri storici. Un negozio non è soltanto un’impresa: è un presidio sociale, contribuisce alla sicurezza urbana, mantiene vivi i paesi e offre servizi indispensabili ai cittadini. Per questo invitiamo tutti a sostenere la raccolta firme, recandosi presso il Comune di Lucignano e, nelle prossime settimane, anche negli altri punti che Confesercenti attiverà sul territorio. Siamo certi che presto altri Comuni della Valdichiana seguiranno l’esempio di Lucignano.

Con questa iniziativa Lucignano conferma il proprio impegno a favore del commercio locale e della vitalità del centro storico, rafforzando il percorso già intrapreso dall’Amministrazione comunale per sostenere le attività di prossimità e valorizzare il ruolo economico e sociale delle imprese che ogni giorno contribuiscono a mantenere vivi i borghi della Valdichiana.