Il Gruppo Consiliare Rinascimento Castiglionese richiama l’attenzione su alcuni dati contenuti nella documentazione ufficiale relativa al nuovo asilo nido della Spiaggina, dati che meritano un approfondimento pubblico e risposte puntuali da parte dell’Amministrazione comunale.
Analizzando il piano economico allegato al progetto (Allegato 7), emerge infatti una previsione di spesa annua pari a 821.000 euro per la gestione di 72 posti, corrispondente a un costo di circa 11.400 euro all’anno per ciascun bambino. Un dato che appare particolarmente significativo se confrontato con le previsioni formulate solo tre anni fa. Nel 2023, infatti, per gli stessi 72 posti, il costo stimato era pari a 574.000 euro. Si tratta di un incremento superiore al 40%, difficilmente riconducibile ai soli effetti dell’inflazione.
Anche il confronto con realtà territoriali vicine evidenzia differenze rilevanti. Un Comune limitrofo prevede una spesa di circa 540.000 euro per 64 bambini, pari a circa 8.400 euro per posto, mentre un altro sostiene una spesa di 640.000 euro per 83 bambini, equivalente a circa 7.700 euro per posto.
Di fronte a questi numeri sorgono interrogativi che riteniamo legittimi. Il nuovo polo, dal valore complessivo superiore ai 6 milioni di euro, è stato presentato come un intervento capace di razionalizzare il servizio attraverso l’accorpamento dei due nidi esistenti, con l’obiettivo di migliorarne l’efficienza. Se questa era la finalità dell’operazione, come si giustifica un incremento così consistente dei costi di gestione?
A ciò si aggiunge un ulteriore elemento che merita attenzione. In occasione dell’introduzione del contributo regionale che ha consentito l’azzeramento delle rette per le famiglie al di sotto di determinate soglie ISEE, il Comune ha contestualmente deliberato un aumento delle rette di circa il 40%. Oggi tale incremento è assorbito dal finanziamento regionale e molte famiglie non ne percepiscono gli effetti diretti. Tuttavia, è doveroso chiedersi quale sarà l’impatto qualora, in futuro, le risorse regionali dovessero essere ridotte o venire meno. In tale eventualità, il rischio concreto è che l’aumento ricada direttamente sulle famiglie castiglionesi.
Rinascimento Castiglionese non intende alimentare polemiche, ma esercitare il proprio ruolo di controllo e trasparenza nell’interesse della comunità. Le questioni sollevate si basano su dati contenuti negli atti ufficiali e richiedono spiegazioni chiare. Per questo chiediamo all’Amministrazione comunale di illustrare pubblicamente le ragioni dell’aumento dei costi di gestione del nuovo asilo nido, di chiarire le prospettive economiche del servizio nel medio e lungo periodo e di garantire che le famiglie non siano chiamate, domani, a sostenere oneri ben più elevati rispetto a quelli oggi coperti dai contributi regionali. La trasparenza amministrativa passa anche dalla capacità di rispondere con chiarezza a domande fondate sui numeri e sui documenti ufficiali.
