Ci sono altre due persone iscritte al registro degli indagati per la morte di Alexandra, la giovane di 23 anni che sabato 27 giugno era rimasta coinvolta in un incidente a Foiano in località Farniole.
La notizia arriva dopo quella dell’interruzione dell’autopsia lo scorso giovedì 9 luglio, della quale emergono nuove notizie. La causa dello stop sarebbe infatti riconducibile a una possibile lesione intestinale che ha portato il medico legale Mario Gabrielli a interromperne l’esecuzione per chiedere al Pm di essere affiancato da uno specialista in materia, individuato in Flaminio Benvenuti. L’autopsia riprenderà giovedì 16 luglio.
Intanto oltre ai due primi iscritti, l’amica alla guida della macchina e il medico dell’ospedale della Fratta, a essere indagati anche il medico di famiglia della giovane e quello della guardia medica che l’aveva visitata successivamente.
