La prevenzione inizia a tavola. Dopo la “data zero” al San Giovanni di Dio a Firenze, venerdì 10 luglio arriva il mercato di Campagna Amica all’Ospedale San Donato di Arezzo per lanciare il primo patto nazionale tra agricoltori e medici per la salute dei cittadini. L’obiettivo è riportare al centro delle abitudini di consumo il cibo che fa bene, previene le malattie e migliora la qualità della vita, contrastando la diffusione degli alimenti che, al contrario, sono nocivi e aumentano il rischio di ammalarsi.
Da questa emergenza sanitaria nasce l’alleanza per difendere i cittadini e promuovere corretti modelli di consumo incentrati su cibi sani come primo fronte della prevenzione, rispetto ai rischi legati anche agli energy drink e prodotti pieni di additivi chimici.
L’iniziativa, unica nel suo genere, coinvolgerà complessivamente a livello nazionale 70 strutture ospedaliere. A promuoverla sono Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia con la fondamentale collaborazione degli ospedali e delle Aziende Sanitarie Locali.
L’appuntamento in programma venerdì 10 luglio a partire dalle ore 8.30 dove nel piazzale antistante l’ingresso esterno dell’Ospedale, i cittadini e lo stesso personale sanitario potranno acquistare direttamente dai produttori agricoli le eccellenze alimentari che hanno un effetto protettivo su cuore, cervello, metabolismo, vista, sistema immunitario e altro. L’olio extravergine, per esempio, offre grassi “buoni” fondamentali per la salute cardiovascolare, legumi come ceci e lenticchie contribuiscono al controllo del colesterolo, noci e mandorle sostengono le funzioni cognitive, pasta e cereali di qualità garantiscono energia stabile, agrumi, frutta e verdure ricche di antiossidanti rafforzano naturalmente le difese dell’organismo. Il messaggio è semplice: esiste un cibo che aiuta a vivere meglio e più a lungo e un cibo che aumenta il rischio di malattie croniche.
A corredo del mercato straordinario, alle ore 10:00 presso l’Auditorium Pieraccini dell’Ospedale, si terrà un importante momento di incontro per suggellare questa sinergia tra alimentazione e prevenzione. Il confronto, moderato dal Direttore di Coldiretti Arezzo Raffaello Betti, si aprirà con i saluti di Don Luca Vannini (Consigliere Ecclesiastico di Coldiretti e Cappellano del San Donato) e l’intervento di James Lewis Benedetto, Delegato Giovani Impresa Arezzo, focalizzato sull’impegno delle nuove generazioni contro l’inganno del cibo ultra-processato.
Il valore clinico della prevenzione a tavola sarà approfondito dal Dr. Alessio Cappetti, Direttore dell’Ospedale San Donato e dal Dr. Renzo Paradisi, Responsabile UOC Educazione alla Salute della ASL aretina. Le conclusioni istituzionali saranno affidate al Presidente di Coldiretti Arezzo, Lidia Castellucci, che ribadirà il ruolo centrale della Federazione come custode della trasparenza alimentare e dello sviluppo di un welfare territoriale basato sul cibo vero a chilometro zero.
La salute si difende partendo dal saper scegliere cosa mettere nel carrello della spesa e nelle nostre tavole. E’ questa la mission del patto tra medici ed agricoltori di Coldiretti.
