La Corte d’Appello di Firenze ha pronunciato una sentenza di assoluzione totale degli imputati nel “Caso Coingas”, vicenda giudiziaria partita nel 2019. Coingas è una società a maggioranza pubblica controllata da vari Comuni della provincia di Arezzo, tra cui il comune aretino stesso, che si occupa di distribuzione di gas metano. L’indagine, ruotava attorno a tre punti principali. Innanzitutto l’accusa ipotizzava che Coingas avesse pagato consulenze legali e contabili non necessarie a professionisti esterni. Inoltre, veniva contestata la regolarità della nomina di Francesco Macrì alla presidenza di Estra e, infine, veniva affermata l’esistenza di presunto caso di corruzione e favoreggiamento legata al comune.
I giudici di secondo grado hanno ribaltato le sentenze emesse in primo grado dal Tribunale di Arezzo nel febbraio del 2023, scagionando con formula piena tutti i protagonisti dell’inchiesta e decretando l’insussistenza dei reati contestati dalla Procura.
Oltre a Ghinelli, in primo grado erano stati condannati a un anno Roberto Bardelli, ex consigliere comunale e Luca Amendola, ex amministratore unico di Arezzo Multiservizi. Entrambi sono stati assolti.
In particolare, l’ex sindaco di Arezzo, Alessandro Ghinelli nel precedente grado di giudizio era già stato assolto dalle accuse principali di abuso d’ufficio e doveva rispondere di un residuo reato di favoreggiamento con una condanna a tre mesi di reclusione con sospensione della pena. I giudici fiorentini dopo sette anni hanno cancellato anche questa contestazione.
È stata inoltre riqualificata la condanna a tre anni per peculato, inflitta in primo grado, all’avvocato Pier Ettore Olivetti Rason perché il giudice ha dichiarato di non doversi procedere. In aggiunta, i giudici hanno confermato l’assoluzione per Francesco Macrì, presidente Estra, e il commercialista Marco Cocci.
