Nessun ricorso nel caso Helenia Rapini, la ragazza di 29 anni che nel 2019 perse la vita insieme al suo cane, in un incidente stradale a Ristradelle.
Dopo le due assoluzioni la famiglia di Helenia si era rivolta alla Corte Suprema di Cassazione per ricorrere in ricorso e riaprire il processo in appello. Nulla di fatto, per la Procura Generale non ci sono gli elementi per procedere.
L’uomo era stato assolto nei due gradi di giudizio, in quanto affetto dalla sindrome OSAS che gli avrebbe causato il colpo di sonno fatale alla ragazza.
