Processo Keu: piena assoluzione per i vertici Chimet e TCA. Nessuna responsabilità nei reati a loro contestati

Vertici Chimet e TCA assolti da ogni capo d’accusa sul caso KEU: esclusi da qualsiasi responsabilità relativa alle ipotesi di reato a loro contestate.

Avevano scelto di sottoporsi al rito abbreviato i vertici Chimet e Tca nel processo che li vedeva coinvolti sul caso dello smaltimento del keu, scarto tossico ottenuto dal trattamento dei fanghi di depurazione delle acque reflue conciarie, ovvero della lavorazione pelli di Santa Croce sull’Arno. Sotto processo per aver affidato rifiuti all’impianto Lerose Srl di Bucine, declassificando scorie di fusione e trasferendole all’ azienda del Valdarno, per loro a ottobre la Pm aveva chiesto la condanna. Richiesta respinta lo scorso 27 marzo, quando durante l’udienza preliminare gli imputati (Luca Benvenuti,  Claudio Fagioli, Mario Guidelli e Francesca Tartamella) sono stati formalmente prosciolti da ogni accusa dal gip Gianluca Mancuso.

“Esprimiamo profonda soddisfazione per la sentenza odierna, che riconosce, con formula piena, l’innocenza della Sig.na Francesca Tartamella per una vicenda nella quale non avrebbe mai dovuto essere coinvolta.
E’ stato un procedimento lungo e gravoso, che ha avuto un impatto estremamente rilevante sul piano umano e professionale.
Il Giudice Dott. Mancuso ha affrontato un quadro complesso con rigore ed equilibrio, giungendo ad una pronuncia che chiude definitivamente una vicenda dolorosa, restituendo finalmente verità e giustizia per l’assistita.”

Hanno dichiarato i legali di Francesca Tartamella subito dopo l’assoluzione della loro assistita.

Escono dunque di scena gli aretini, ma il processo va avanti per quattro aziende e quattordici imputati: Associazione Conciatori, Consorzio Depuratore Santa Croce, Consorzio Valdarno e Lerose Srl. Accusati di corruzione elettorale, illecita gestione e illecito smaltimento e sversamento di rifiuti, dovranno presentarsi davanti ai tribunali di Pisa e Arezzo. Il gip infatti oltre a far cadere le accuse di associazione a delinquere e corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio per lo smaltimento del keu, ha anche diviso il procedimento in due filoni. Il primo sarà seguito dal tribunale di Pisa, mentre il secondo, la cui udienza è fissata per il prossimo 9 luglio 2026, per competenza territoriale proseguirà al tribunale di Arezzo.