Affittavano sul web ville di lusso per soggiorni esclusivi, ma senza dichiarare al fisco i ricavi dell’attività.
L’indagine della Guardia di Finanza, coordinata dalla Procura, ha portato al sequestro preventivo di beni immobili e disponibilità finanziarie per oltre 7,4 milioni di euro nei confronti dell’amministratore di una società formalmente con sede nel Regno Unito ma ritenuta di fatto operante in Italia.
Secondo gli investigatori, la sede estera sarebbe stata solo fittizia, mentre organizzazione, gestione e direzione dell’attività si trovavano in Italia. La società promuoveva sul web ville e immobili di lusso per soggiorni turisti ubicati a Montespertoli, pubblicizzati attraverso diversi siti gestiti tramite un’unica piattaforma informatica.
Dalle verifiche fiscali e dall’analisi dei flussi finanziari sarebbe emerso che i proventi dell’attività non venivano dichiarati, con omesse dichiarazioni per gli anni dal 2017 al 2023.
L’amministratore è stato denunciato anche per autoriciclaggio: secondo l’accusa avrebbe trasferito parte dei profitti illeciti su conti negli Emirati Arabi Uniti e reinvestito altre somme in titoli pubblici. Il sequestro è finalizzato alla successiva confisca delle somme ritenute profitto dei reati contestati
