Si occuperanno dell’accoglienza e dei codici minori, bando sperimentale.
Davanti alla cronica carenza di personale medico, Asl Tse apre ad una “sperimentazione” dove il Pronto soccorso verrà aperto agli organismi di volontariato per la gestione congiunta dell’accoglienza e dei codici minori.
Questo “per evitare l’allungamento dei tempi di attesa e il mantenimento degli standard qualitativi”, dice la Asl in un comunicato.
Questa decisione è stata presa a seguito dei numerosi tentativi di reclutamento portati avanti in cui però non ci sono stati nuovi medici assunti.
L’avviso pubblico, rivolto alle realtà del volontariato si inserisce nel piano di riorganizzazione della sanità territoriale, l’obiettivo finale resta l’attivazione delle case di comunità.
In attesa delle manifestazioni di interesse, la Asl Toscana Sud est si è impegnata a proseguire il dialogo con il territorio per illustrare le finalità dell’avviso.

