Il vescovo emerito Riccardo Fontana si è spento questa mattina, lunedì 9 febbraio, all’ospedale San Donato di Arezzo, all’età di 79 anni. I funerale giovedì 12 febbraio alle 15.30 nella Cattedrale. Le spoglie esposte nella basilica di San Domenico da questo pomeriggio.
Riccardo Fontana era stato alla guida della diocesi di Arezzo, Cortona, Sansepolcro per tredici anni, dal 2009 al 2022.
Nato a Forte dei Marmi nel 47′ Monsignor Fontana viene nominato vescovo della diocesi di Spoleto, Norcia nel 1996, da papa Giovanni Paolo II.
Resterà nella provincia umbra fino al 2009 quando prenderà il posto del vescovo Gualtiero Bassetti nella diocesi aretina.
A seguito del gemellaggio con Gerusalemme, nel 2010 viene nominato membro dell’Assemblea Speciale del Sinodo dei Vescovi, tenutasi nell’ottobre dello stesso anno.
Nel 2016 viene sentito come testimone nel caso per la morte di Guerrina Piscaglia.
Nel 2022 rinuncia al vescovato per raggiunto limite d’età, restando amministratore apostolico della diocesi fino al 27 ottobre.
La nota stampa della Diocesi di Arezzo:
“La diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro è in lutto per la morte dell’arcivescovo-vescovo emerito Riccardo Fontana che, munito del conforto dei sacramenti, è stato chiamato al Padre alle prime luci del mattino di oggi, lunedì 9 febbraio 2026.
L’Arcivescovo, che aveva compiuto 79 anni lo scorso 20 gennaio e che ha guidato la diocesi toscana per tredici anni, dal settembre del 2009 al novembre del 2022, da qualche settimana era di nuovo ricoverato presso l’ospedale San Donato di Arezzo dopo che le sue condizioni, già assai precarie a causa dei seri problemi di salute che lo avevano colpito nel mese di ottobre e che lo avevano costretto a una prima, lunga degenza presso quella stessa struttura, hanno subito un ulteriore aggravamento.
Nel corso di questi mesi di infermità, l’arcivescovo Riccardo è stato circondato dall’affetto e dall’assistenza dei familiari e di alcuni sacerdoti, diaconi e amici, ed è stato costantemente accompagnato dalla preghiera e dalla vicinanza spirituale dal vescovo Andrea Migliavacca, dal clero e dai diaconi della diocesi che non hanno mancato di far sentire all’anziano pastore l’affetto e la comunione di tutta la chiesa diocesana. Nel giorno dell’Epifania, il 6 gennaio scorso, nella cappella dell’Istituto di Agazzi era stato anche possibile celebrare, insieme al Vescovo, ai suoi familiari e a un piccolo gruppo di sacerdoti, diaconi e laici, il trentesimo anniversario della sua consacrazione episcopale nel corso di una commossa celebrazione eucaristica, al termine della quale l’arcivescovo, salutando i presenti, aveva voluto esprimere la sua gratitudine a Dio per il dono del sacerdozio.
Nel dare la notizia della morte del predecessore, il vescovo Andrea Migliavacca, dopo aver espresso sincera gratitudine ai medici e al personale infermieristico e sanitario dell’ospedale di Arezzo, come pure a quelli dell’Istituto di Agazzi, per le cure prestate e l’attenzione riservata a monsignor Fontana in questi lunghi e difficili mesi di malattia, ha invitato la Chiesa diocesana a fare memoria grata dell’Arcivescovo e a pregare Dio Padre, perché nella sua misericordia accolga il Suo servo Riccardo a contemplare la gloria del Suo volto.
«Avremo modo di commemorare l’arcivescovo Fontana: intanto, vogliamo ringraziare il Signore per la sua vita, spesa con zelo apostolico e senza risparmiarsi a servizio della Chiesa, prima quella universale e poi, negli ultimi trent’anni, nelle diocesi di Spoleto-Norcia e di Arezzo-Cortona-Sansepolcro», ha dichiarato monsignor Migliavacca, che ha anche ricordato come l’Arcivescovo emerito «abbia affrontato con docilità, fiducia e affidamento totale al Signore anche il dolore e la prova di questi ultimi mesi della sua vita terrena».
Dal tardo pomeriggio di oggi, le spoglie dell’arcivescovo saranno esposte per l’omaggio dei fedeli nella basilica di San Domenico in Arezzo; mercoledì 11 febbraio, alla sera, il feretro raggiungerà la Cattedrale, dove alle ore 21 si terrà una veglia di preghiera; il funerale sarà celebrato il giorno successivo, giovedì 12 febbraio, alle ore 15.30.
Monsignor Fontana sarà sepolto, secondo le sue volontà, nel sepolcreto dei vescovi e dei canonici aretini, nella cappella della Madonna del Conforto.”
Il cordoglio dell’amministrazione comunale di Cortona, la nota stampa:
“L’Amministrazione comunale di Cortona esprime cordoglio per la scomparsa del vescovo emerito Riccardo Fontana. Fontana è stato alla guida della diocesi di Arezzo, Cortona e Sansepolcro per circa 13 anni, fino al 2022.
«In questo momento di dolore porgiamo le nostre condoglianze al clero aretino e a tutti i fedeli, ricordando la figura e il contributo che monsignor Fontana ha portato per la comunità cortonese», dichiara il sindaco di Cortona Luciano Meoni.”
Il cordoglio del Sindaco Mario Agnelli
“Il mio ricordo personale oltre che per l’esercizio del suo ministero è legato in maniera indelebile alla sua ferma volontà, dimostrata con fatti e azioni concrete, di restituire ai Castiglionesi la Chiesa della Collegiata e quella di Sant’Agostino, per le quali Sua Eccellenza si prodigò fortemente per il reperimento di buona parte delle risorse economiche necessarie per il loro recupero funzionale”.
È questo il primo ricordo del sindaco Mario Agnelli all’indomani della notizia della morte dell’Arcivescovo Riccardo Fontana.
“Imprese” – continua il sindaco Agnelli – “che se ci ripenso potevano scoraggiare chiunque, ma che comunque andavano fatte, e l’Arcivescovo Fontana ci dette la forza e la carica per guardare con ottimismo al risultato finale. Sua fu anche la volontà di dare una nuova collocazione al Crocifisso del 1300 sopra al nuovo altare della Chiesa della Collegiata, che volle posizionare al centro sotto la cupola. Tra le sue buone opere in vita, dovrà essere ricordato anche per quello che ha fatto per i Castiglionesi”.
Aveva un carattere deciso, forte, generoso, con una capacità di agire immediata, un vulcano di idee e di iniziative; un’energia dirompente, come ricorda il nipote. Con una passione per l’arte che diventa il suo strumento per l’evangelizzazione.
Tanti gli interventi ad Arezzo, altrettanti, oltre 200 le chiese che ha risistemato, nei 10 anni durante i quali era Arcivescovo di Spoleto –Norcia. E la sua “firma” l’ha lasciata, appunto, anche a Castiglion Fiorentino. Ha seguito personalmente i lavori di ristrutturazione della Chiesa della Collegiata e si prodigò personalmente per reperire parte delle risorse economiche per il recupero funzionale della Chiesa di Sant’Agostino.
L’Arcivescovo Fontana non ha mai dimenticato la sua Arezzo dove domani, giovedì 12 febbraio alle ore 15.30, in Cattedrale verrà celebrato il funerale e sarà sepolto, secondo le sue volontà, nel sepolcreto dei vescovi e dei canonici aretini, nella cappella della Madonna del Conforto, all’interno della Cattedrale della città.

