A scuola di digitalizzazione con la Polizia di Stato: fornire ai partecipanti una “cassetta degli attrezzi” conto il cyberbullismo

Si è concluso stamattina, ad Arezzo, presso l’I.S. “Francesco Redi”, il “Progetto di alfabetizzazione digitale degli Istituti Scolastici della Regione Toscana”, dove il Dirigente del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica per la Toscana, Eva Claudia Cosentino ha incontrato i Dirigenti Scolastici e i docenti Referenti per il Cyberbullismo degli Istituti Scolastici di ogni ordine e grado della Provincia Aretina.

Il “tour” di alfabetizzazione digitale ha preso il via nel mese di settembre 2025, interessando tutte le Province Toscane.

L’iniziativa formativa ha raggiunto l’obiettivo di fornire ai partecipanti una “cassetta degli attrezzi” utile a riconoscere, gestire e contrastare le forme di violenza tecnomediata in cui possono essere coinvolti gli alunni, anche in termini di benessere psicofisico, oltre che a proteggere le informazioni personali e a promuovere, tra gli studenti, un utilizzo prudente e consapevole dei social e delle tecnologie digitali.

L’evento ha visto la partecipazione per l’Ufficio Scolastico Regionale del Dirigente Generale Luciano Tagliaferri e dell’Ufficio Scolastico Provinciale, oltre che del Responsabile della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Arezzo, Ispettore Luigi Marras.

Il progetto nasce dalla considerazione che è indispensabile non solo aumentare le strategie di autoprotezione delle potenziali vittime, con attività di prevenzione rivolta ai ragazzi, ma anche agire nella direzione di un progressivo rafforzamento delle sinergie tra gli adulti di riferimento e, in particolare, della formazione dei Dirigenti Scolastici e dei docenti Referenti per il bullismo e cyberbullismo, al fine di renderli in grado di saper leggere i segnali della cyberviolenza e di intervenire immediatamente.