«Il clamore mediatico sui presunti decessi anomali a Castiglion Fiorentino, nato da un post del Sindaco, mi ha spinto due giorni fa a chiedere chiarimenti ufficiali», dichiara Paolo Brandi, capogruppo di Rinascimento Castiglionese.
«La risposta del Sindaco è stata questa:
“Vista la richiesta sarà mia cura trasmettere informazioni precise non appena disponibili.
Al momento le uniche certezze sono i dati trasmessi dai servizi demografici del Comune.”
Non ci sono informazioni certe, solo dati statistici basati sui primi dieci giorni dell’anno.
Era giustificato tutto questo clamore? La risposta è no.
E infatti, non in una nota ufficiale ma in una intervista è arriva la retromarcia del Sindaco che testualmente afferma:
“Sgombriamo subito il campo: sono tutte morti naturali, non ci sono epidemie, non ci sono situazioni di malasanità. Di quei 14 decessi, uno è di una malata terminale di tumore, uno di un cardiopatico di mezza età ucciso da un attacco di cuore. Gli altri sono tutti anziani, over 80 e 90, morti di vecchiaia, forse accelerata dai malanni di stagione, compresa l’influenza di questo gelido inizio di gennaio.”
Tanto rumore per nulla? Non proprio. È vero che le situazioni possono prendere pieghe impreviste, ma qui non si tratta di leggerezza. Qui siamo davanti a una imprudenza grave di chi ricopre il ruolo di Sindaco.
Come direbbe qualcuno:
«Apparenza sopra ogni prudenza. Perché lo show deve continuare.»
Paolo Brandi, Capogruppo di Rinascimento Castiglionese
Rinascimento Castiglionese:«Paura senza fatti. Come si allarma un intero paese e poi si smentisce tutto»
