Cortona celebra il 107° Anniversario della Vittoria: memoria, cultura e musica per onorare l’Unità Nazionale e le Forze Armate

Sono proseguiti nel pomeriggio di domenica 9 novembre gli eventi organizzati a Cortona in occasione del 107° Anniversario della Vittoria, della Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate.

Dopo l’incontro con gli studenti cortonesi, tenutosi nella Sala del Consiglio Comunale lunedì 3 novembre per la presentazione in anteprima del volume “Cortona e la Grande Guerra – Il sacrificio dei giovani cortonesi nel Primo conflitto mondiale”, nella mattinata di domenica si è svolta nella Basilica di Santa Margherita una Santa Messa in suffragio dei caduti di tutte le guerre.

Successivamente sono state deposte corone d’alloro ai Monumenti ai Caduti presenti nel territorio comunale e sono stati commemorati tre paracadutisti cortonesi caduti durante la Seconda guerra mondiale.

Per iniziativa della Sezione Aretina dell’Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia (UNUCI), con il Patrocinio del Comune di Cortona, in collaborazione con la Fondazione “Nicodemo Settembrini”, l’Istituto del Nastro Azzurro – Federazione Provinciale di Arezzo e Siena, la Sezione di Cortona dell’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia e con la partecipazione dei Lions Club Cortona Valdichiana Host, Cortona Corito Clanis, Lucignano e Val d’Esse, sono stati organizzati due momenti di particolare significato per commemorare il sacrificio di chi combatté nella Prima Guerra Mondiale, riflettere sul valore dell’Unità Nazionale e rinnovare la vicinanza alle Forze Armate.

Nel pomeriggio, nella gremita Sala Pavolini, è stato presentato al pubblico il libro “Cortona e la Grande Guerra – Il sacrificio dei giovani cortonesi nel Primo conflitto mondiale”, scritto dallo storico Mario Parigi. La sala, colma e attenta, ha testimoniato l’interesse e la partecipazione della cittadinanza.

In serata, nella splendida Chiesa di San Domenico, si è tenuto l’evento “Anniversari in Concerto”.

Quattro giovani musicisti della provincia di Arezzo — Tommaso Fabianelli (pianoforte), Carmen Dami (violoncello), Francesco Pambianco (pianoforte) e Beatrice Trimigno (flauto) — si sono esibiti con brani di Brahms, Debussy, Ravel e Poulenc, offrendo con il loro talento un toccante contributo alla commemorazione.

In attesa del concerto, la Dott.ssa Laura Gremoli, guida certificata, ha condotto i presenti in una visita guidata appassionata alla Chiesa di San Domenico, uno dei più importanti luoghi di culto cortonesi, illustrando i preziosi affreschi tardo gotici attribuiti ai migliori pittori locali, permettendo così ai partecipanti di riscoprire un autentico gioiello d’arte e spiritualità.

Su invito del Presidente della Sezione UNUCI di Arezzo, Ten. Ernesto Gnerucci, i presenti hanno osservato un minuto di silenzio in memoria di tutti coloro che combatterono nella Prima Guerra Mondiale.

Subito dopo, i due giovani musicisti Francesco Pambianco e Beatrice Trimigno hanno eseguito una versione strumentale del “Canto degli Italiani” di Goffredo Mameli, ripetendo due volte le prime due quartine e due volte il ritornello, secondo lo spartito originale di Michele Novaro. L’esibizione, eseguita con grande sensibilità, è stata ascoltata in profondo silenzio e accolta da unanime apprezzamento.

Erano presenti il Presidente del Consiglio Comunale di Cortona, Isolina Forconi, il Comandante della Compagnia Carabinieri di Cortona, Capitano Roberto Pivotto, numerose autorità lionistiche — tra cui Pietro Mascheri (Presidente della Zona Q, VII Circoscrizione), Donato Apollonio (Presidente del Lions Club Cortona Valdichiana Host), Laudia Ricci (Officer Distrettuale, in rappresentanza del Lions Club Cortona Corito Clanis) e Cinzia Cardinali (Presidente del Lions Club Lucignano e Val d’Esse) — oltre a rappresentanti delle associazioni d’arma del territorio e molti cittadini intervenuti per assistere al concerto.

La presentazione musicale è stata curata con competenza dalla Prof.ssa Rita Mezzetti Panozzi, che ha illustrato i brani proposti, fornendo ai presenti sintetiche ma preziose informazioni che hanno permesso di apprezzare appieno l’eleganza e la bellezza del programma.

La serata si è conclusa con la consegna di omaggi floreali ai quattro musicisti, alla Dott.ssa Laura Gremoli e alla Prof.ssa Rita Mezzetti Panozzi, in segno di riconoscenza per il loro contributo e il supporto offerto all’organizzazione.
Infine, i Soci della Sezione Aretina dell’UNUCI hanno espresso un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno collaborato per la piena riuscita dei due eventi, che hanno saputo coniugare memoria, cultura e musica in un’unica, toccante celebrazione del ricordo.