Il Premio Giornalistico “Città di Foiano” esprime profonda solidarietà e vicinanza al collega giornalista Sigfrido Ranucci, giornalista e conduttore di Report, vittima la scorsa notte di un gravissimo atto intimidatorio: un ordigno è stato collocato sotto la sua automobile, provocando una forte esplosione che ha danneggiato anche l’abitazione e un’altra vettura di famiglia.
Di fronte a un gesto così violento e vile, che avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche, non possiamo che ribadire con forza la nostra condanna assoluta di ogni forma di minaccia e intimidazione contro la libertà di stampa e il diritto dei cittadini a essere informati.
La storia e il lavoro di Sigfrido Ranucci rappresentano un esempio di giornalismo d’inchiesta serio, coraggioso e al servizio della verità, valori che il nostro premio riconosce e sostiene da sempre.
A lui e alla redazione di Report va la nostra vicinanza umana e professionale, insieme all’auspicio che le autorità individuino al più presto i responsabili di questo attentato.
Difendere chi fa informazione libera significa difendere la democrazia stessa.
Il Comitato del Premio Giornalistico Nazionale “Città di Foiano”
Castiglion Fiorentino
A seguito del grave atto intimidatorio nei confronti del giornalista e conduttore di Report Sigfrido Ranucci e della sua famiglia, l’Assessore alla Cultura Massimiliano Lachi è intervenuto per esprimere solidarietà e vicinanza a Ranucci.
“L’attentato a Sigfrido Ranucci e alla sua famiglia ci allarma”, dichiara l’Assessore Lachi. “Sigfrido è stato nostro ospite a Castiglion Fiorentino nel febbraio del 2023 e in quell’occasione – nella quale tenne una conferenza sul giornalismo d’inchiesta – ne apprezzammo la professionalità e l’umanità. Condanniamo questo vile gesto e ci stringiamo in un grande abbraccio intorno a Sigfrido”.
Gruppo Rinascimento Castiglionese
Quando Sigfrido Ranucci venne a Castiglion Fiorentino nel febbraio 2023 per una conferenza organizzata dal Comune, parlò con passione del valore del giornalismo d’inchiesta, dei rischi e delle responsabilità che comporta. Fu un incontro intenso, partecipato, che lasciò un segno nella nostra comunità.
Oggi, purtroppo, quelle parole tornano a risuonare con drammatica attualità.
La bomba che ha distrutto la sua auto e quella di sua figlia è un atto vile e intimidatorio, un messaggio diretto contro la libertà di informare.
Dalla Toscana, terra di libertà, dove da secoli si coltivano pensiero critico, cultura e indipendenza, non possiamo restare indifferenti.
Da trent’anni, nel nostro Paese, non si registravano attentati intimidatori contro giornalisti: un segnale inquietante di un clima che si fa sempre più pesante, avvelenato da revisionismi, riscritture della storia e tentativi di delegittimare chi cerca la verità.
È un clima brutto, torbido, che rischia di farci tornare indietro.
Per questo, come Gruppo Consiliare Rinascimento Castiglionese, chiediamo che questo gesto venga condannato con fermezza da tutte le istituzioni e che si riaffermi con chiarezza il valore della libertà di informazione, pilastro di ogni democrazia.
Chiediamo anche ai media locali — giornali, televisioni, siti d’informazione — di trattare questa vicenda con la serietà che merita, non come una cronaca tra le tante, ma come un segnale d’allarme per tutti.
“Il giornalismo locale ha una missione insostituibile: stare in mezzo alla comunità, dare voce a chi non ne ha, raccontare i problemi autentici dei cittadini, vigilare sul potere, difendere la verità dei fatti. È nelle redazioni locali, nelle cronache dei nostri paesi e delle nostre città, che nasce la coscienza civile di un territorio.
E se si spegne quella voce, si spegne anche la possibilità di capire, di crescere, di restare liberi.”
ha dichiarato Paolo Brandi, capogruppo Rinascimento Castiglionese.
Gruppo Rinascimento Castiglionese
