Arezzo per la Palestina annuncia un secondo sciopero generale per Gaza sabato 27 alle ore 17 in Piazza Saione. Di seguito il comunicato:
“Siamo in movimento. L’attivismo degli ultimi due anni, con la costruzione dal basso di movimenti territoriali spontanei, con le università occupate, con la presa di coscienza dei lavoratori in ogni settore, con le piazze che protestano, ha portato alla memorabile giornata dello scorso 22 settembre, punto di non ritorno e inizio di una nuova stagione di lotte.
C’è un mondo intero che riconosce nella Palestina l’epicentro della giustizia negata e ne fa simbolo universale di lotta al sistema di oppressione e sfruttamento dei popoli. La Palestina che resiste è la sua bussola morale. L’immenso ed eroico sacrificio del popolo palestinese ha scosso le radici del sistema occidentale fondato su imperialismo, colonialismo e profitto senza limiti.
Lo sciopero generale ha dimostrato che il sistema del genocidio, e del profitto connesso con il genocidio, si possono bloccare. I sindacati palestinesi per primi hanno indicato la strada e i lavoratori in Italia e in Europa hanno recepito la sollecitazione: i lavoratori portuali e i lavoratori della lo gistica contro il trasferimento di materiale bellico, i lavoratori di ogni settore, gli studenti universitari e medi, hanno risposto in modo inequivocabile alla chiamata. Con lo sciopero si blocca il sistema. E lo praticheremo di nuovo. E continueremo a scendere in piazza. Per organizzarci, ad Arezzo, sabato 27 settembre dalle 17,00 in poi ci incontreremo per un presidio in piazza Saione. Viva la Palestina che resiste! Viva la Palestina libera!”

