Carta del docente, anche i precari ne hanno diritto. La sentenza ad Arezzo

Il 15 settembre il tribunale di Arezzo ha riconosciuto il diritto di una docente a tempo determinato a usufruire della Carta del docente da 500 euro annui per la formazione, nonostante non fosse di ruolo. La docente aveva lavorato per più anni scolastici con contratti a termine, senza ricevere il bonus .

Il giudice ha accolto il ricorso, ribadendo un principio ormai consolidato in giurisprudenza: non si può discriminare tra personale precario e personale di ruolo nell’accesso a benefici legati alla professionalità, come la formazione.

La decisione si fonda anche sul diritto dell’Unione Europea, in particolare sulla clausola 4 dell’Accordo Quadro sul lavoro a tempo determinato , che vieta trattamenti meno favorevoli per i lavoratori a termine rispetto ai colleghi stabili.