Il Capogruppo di Rinascimento Castiglionese ha presentato un’interrogazione al Sindaco di Castiglion Fiorentino per fare luce su un tema che sta sollevando grande attenzione in Toscana: i parchi agri-fotovoltaici a terra di dimensioni gigantesche.
In comuni come Sorano (160 ettari) e Rosia (230 ettari) sono già in fase di autorizzazione o realizzazione impianti che stanno trasformando radicalmente il paesaggio rurale. “Non possiamo permettere che il nostro territorio subisca scelte calate dall’alto senza informazione e senza confronto – dichiara il Capogruppo –. Il paesaggio toscano non è solo un bene ambientale e culturale di valore inestimabile, ma anche una risorsa economica legata al turismo, all’agricoltura di qualità e alla nostra identità storica”.
Al centro dell’interrogazione ci sono domande precise rivolte al Sindaco:
Quanti e quali progetti di parchi agri-fotovoltaici siano stati presentati o siano in valutazione a Castiglion Fiorentino;
A che punto sia l’iter autorizzativo e quali enti siano coinvolti;
Se l’Amministrazione intenda informare i cittadini, aprendo un confronto pubblico;
Quali misure saranno adottate per tutelare il paesaggio e l’agricoltura locale, evitando che lo sviluppo delle rinnovabili comprometta il patrimonio storico e naturale del territorio.
“Trasparenza, partecipazione e tutela del territorio – conclude Rinascimento Castiglionese – sono principi irrinunciabili. Castiglion Fiorentino non può rischiare di vedere compromessa la sua identità per progetti che mettono a repentaglio la nostra storia e il nostro futuro”.
Paolo Brandi
Capogruppo Rinascimento Castiglionese
