Nel corso dell’ultimo fine settimana, nell’ambito dei consueti servizi di controllo del territorio, gli agenti delle Volanti della Questura di Arezzo hanno tratto in arresto una cittadina di nazionalità rumena per il reato di resistenza a pubblico ufficiale.
L’intervento è avvenuto presso l’abitazione di un anziano dove la donna presta servizio come badante. All’arrivo degli agenti, per cause ancora in fase di accertamento, la stessa ha opposto una violenta resistenza, arrivando persino a tentare di spingerli giù per le scale. Dopo momenti concitati, la donna è stata immobilizzata e condotta in sicurezza presso gli uffici di polizia.
A seguito dell’udienza di convalida, l’arresto è stato confermato e la donna è stata condannata a otto mesi di reclusione.
Inoltre, nel corso degli ultimi tre giorni, il personale della Squadra Mobile ha dato esecuzione a tre distinti ordini di carcerazione:
Il primo ha riguardato un cittadino di nazionalità nigeriana, già condannato per spaccio di sostanze stupefacenti, che dovrà scontare un ulteriore periodo di pena detentiva.
Il secondo, un cittadino romeno, è stato rintracciato a Castiglion Fiorentino: a suo carico pendeva un ordine di carcerazione per furto in abitazione, con un residuo pena di un anno.
Il terzo, già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per reati contro il patrimonio, è stato tradotto in carcere a seguito dell’aggravamento della misura cautelare, disposto per le reiterate violazioni degli obblighi imposti, accertate durante i controlli.
L’attività svolta testimonia l’impegno costante della Polizia di Stato nel garantire la sicurezza e il rispetto della legalità sul territorio provinciale.

