Arezzo sott’acqua, il sindaco Ghinelli chiarisce: “Nessuna allerta meteo era stata diramata”

A seguito del violento nubifragio che ha colpito lo scorso pomeriggio la provincia di Arezzo, il sindaco Ghinelli fa chiarezza specificando che la Regione Toscana non aveva previsto alcuna allerta meteo.

Ieri sera il sindaco di Arezzo ha fatto chiarimento sulla pagina Facebook istituzionale: “Nessuna allerta meteo era stata diramata dalla Regione Toscana. Proprio per questo, il ringraziamento a chi è intervenuto è ancora più sentito: nessuno era stato messo nelle condizioni di prepararsi, ma è stato necessario agire in tempo reale in circostanze molto difficili”.

Difatti, l’allerta meteo che sarebbe dovuta essere diramata dal Centro Funzionale Regionale, in collaborazione con il Consorzio LaMMA e il Servizio Idrologico Regionale non è stata prevista.

L’evento di alta intensità ha sorpreso l’intera città e i danni causati dalla bomba d’acqua sono stati molteplici: allagamenti, interruzioni elettriche, forti disagi alla viabilità. Il sindaco ha specificato le zone maggiormente danneggiate: “Da San Zeno ad Agazzi, da Olmo alla zona dell’Ipercoop, dal Centro Affari a Pescaiola, da Frassineto fino alla zona Baldaccio”. Inoltre, particolarmente problematica la strada Regionale 71, dove i Vigili del Fuoco sono dovuti intervenire per soccorrere diversi automobilisti. In particolare, due automobilisti sono stati salvati poiché bloccati in sottopassaggi cittadini.

Preoccupante la situazione dell’ospedale San Donato, dove a seguito della bomba d’acqua un corridoio di collegamento tra il 5° e il 6° settore al terzo piano è stato interessato da un’infiltrazione d’acqua. Alcuna infiltrazione ha coinvolto le stanze dei degenti. Anche il corridoio di collegamento tra i settori è stato interessato da alcune contenute infiltrazioni che non hanno causato disagi. Il personale del dipartimento tecnico della Asl Toscana sud est, insieme al personale sanitario, è immediatamente intervenuto per riportare la situazione alla normalità.

Articolo di Nadja Nischler.