Autostrada del Sole in tilt tra Arezzo e Valdarno, al km 338 direzione Nord, per un maxi incidente che ha coinvolto più mezzi tra cui due autoarticolati , un’auto con roulotte , un’ambulanza e un pullman parzialmente coinvolto.

Tre le vittime accertate, si tratta dei due soccorritori presenti in ambulanza e del paziente. Diciotto le persone ferite: una in codice 3, quattro in codice 2, dieci in codice 1.
Sul posto sono intervenuti Croce Rossa di Arezzo, Croce Bianca di Arezzo, automedica di Arezzo, gruppo Maxiemergenze di Arezzo, 118 di Firenze con infermierizzata e automedica di Incisa, elisoccorso Pegaso 1 e Pegaso 3, forze dell’ordine, vigili del fuoco, Misericordia di Monte Sansavino con infermiere a bordo, Misericordia di Arezzo e Misericordia di Monte San Savino, Misericordia della Valdambra con infermiere a bordo.
Oltre le squadre Vigili del Fuoco di Arezzo Montevarchi e Firenze, sul posto anche una squadra di Torino con 10 unità che stavano transitando di rientro da Roma in servizio al Giubileo dei giovani.

Non si conosce ancora l’esatta dinamica dell’incidente ma sembra che il tir abbia travolto gli altri mezzi fermi in coda. I Vigili del fuoco del comando di Arezzo sono intervenuti con l’invio di due squadre provenienti dal distaccamento di Montevarchi e dalla centrale di Arezzo con il supporto dell’autogru preveniente dal comando di Firenze.
Le vittime
Nello schianto hanno perso la vita i due volontari della Misericordia Gianni Trappolini e Giulia Santoni, che si trovavano sull’ambulanza. 56 anni lui, 23 lei. Non c’è stato nulla da fare neanche per il paziente che stavano trasportando, di 75 anni. I soccorritori erano entrambi molto attivi e stimati nel mondo del volontariato. La giovane, di Loro Ciuffenna, frequentava la facoltà di infermieristica all’università di Firenze.
Un 57enne è stato trasportato d Pegaso 1 in codice 3 all’ospedale di Careggi; 5 codici minori sono stati trasportati all’ospedale la Gruccia.

Le operazioni
I Vigili del Fuoco hanno estratto dall’abitacolo il conducente del camion , che poi è stato preso in cura dal personale sanitario e estratto dalle lamiere privi di vita i due sanitari e un terzo occupante , in servizio nell’ambulanza coinvolta nell’incidente.

I consigli di Autostrade per l’Italia
“L’ A1 Milano-Napoli è chiusa tra Valdarno e Arezzo e il traffico è bloccato in entrambe le direzioni a causa di un incidente avvenuto al km 339 in cui sono rimasti coinvolti tre camion e tre veicoli. All’ interno del tratto chiuso registriamo 5 km di coda verso Firenze.
Sono state istituite le uscite obbligatorie ad Arezzo in direzione di Firenze, con 2 km di coda da Monte San Savino e a Valdarno verso Roma, dove si sono formati 6 km di coda a partire da Incisa. A chi è diretto a Bologna consigliamo di uscire a Valdichiana percorrere la Siena-Bettolle SS326 e rientrare a Valdarno. Per lunghe percorrenze verso Roma uscire a Firenze Impruneta, seguire per Siena, prendere il raccordo Siena-Bettolle SS326 e rientrare a Valdichiana. Sul posto sono intervenuti il personale di Autostrade per l’Italia, la Polizia Stradale e i soccorsi sanitari e meccanici.

Giani: “Cordoglio della Regione per le vittime”
“Esprimo il più profondo cordoglio della Regione Toscana ai familiari delle vittime e rivolgo un pensiero commosso ed un abbraccio a tutta l’organizzazione della Misericordia di Terranuova Bracciolini, così pesantemente colpita da questa tragedia”, a dirlo il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani commentando il grave incidente, avvenuto questa mattina sull’autostrada A1 fra le uscite di Arezzo e Valdarno, che ha visto coinvolti un caravan, un mezzo pesante, 3 auto e un’ambulanza con il tragico bilancio di tre morti e 15 feriti, di cui uno in codice rosso.
“E’ stato subito attivato il sistema regionale per le maxi-emergenze sanitarie – ha spiegato Giani – con l’uso di mezzi, personale e ben due elicotteri dell’elisoccorso regionale, Pegaso 1 e Pegaso 3. Sul posto anche Vigili del Fuoco e forze dell’ordine. Tutti i feriti in cura nei nostri ospedali e siamo loro vicini, ma inevitabilmente il nostro pensiero è per le tre persone decedute, il paziente a bordo dell’ambulanza e i due soccorritori, coinvolti dall’incidente mentre stavano svolgendo il loro prezioso servizio di volontariato sanitario. Una tragedia nella tragedia”.
Le Misericordie Fiorentine: “Onoreremo la memoria dei nostri fratelli caduti”
Firenze, 4 agosto 2025 – Il Coordinamento delle Misericordie Fiorentine esprime il più profondo cordoglio per le vittime del tragico incidente avvenuto questa mattina sull’autostrada A1, tra Arezzo e Valdarno, in cui hanno perso la vita due volontari della Misericordia di Terranuova Bracciolini e il paziente trasportato.
“È un dolore che ci attraversa tutti», dichiara il Coordinamento. «La Misericordia è una famiglia, e oggi piangiamo fratelli e sorelle che hanno incarnato fino all’ultimo istante lo spirito più autentico del volontariato. Alla comunità di Terranuova, ai familiari delle vittime, ai confratelli e alle consorelle, va il nostro abbraccio e la nostra preghiera. Non li dimenticheremo”.
Il Coordinamento delle Misericordie Fiorentine si unisce al lutto e alla sofferenza che in queste ore colpiscono l’intera Toscana, con l’impegno di onorare ogni giorno la memoria di chi ha servito il prossimo fino all’estremo sacrificio.
Il messaggio della Asl Toscana sud est
Il direttore generale Torre: “Un evento tragico che colpisce un’intera comunità”. L’Azienda USL Toscana Sud Est esprime profondo cordoglio per le vittime del grave incidente stradale avvenuto questa mattina sull’autostrada A1, tra le uscite Valdarno e Arezzo, che ha coinvolto diversi mezzi, tra cui un’ambulanza della Misericordia di Terranuova Bracciolini. “A nome mio personale e dell’intera Asl Toscana sud est – è il pensiero del direttore generale Marco Torre – esprimo il più sentito cordoglio alle famiglie delle vittime, alle colleghe e ai colleghi delle associazioni di volontariato e a tutta la comunità, profondamente colpita da questo ennesimo tragico evento sulle nostre strade.
In un momento tanto doloroso, sento il dovere di ringraziare tutte le donne e gli uomini del sistema dell’emergenza-urgenza della Asl Toscana sud est, che ogni giorno operano con dedizione, professionalità e coraggio. Un ringraziamento particolare va alla Centrale Operativa 118 di Arezzo, che sta gestendo le operazioni con grande impegno e competenza. Un pensiero speciale va alla famiglia del paziente e alla Misericordia di Terranuova Bracciolini, duramente colpita da questa tragedia: a loro va la nostra piena vicinanza e solidarietà. Voglio inoltre ringraziare il personale del Pronto Soccorso dell’Ospedale del Valdarno per il prezioso lavoro svolto anche in questa difficile circostanza. Ci stringiamo con commozione e riconoscenza a chi ha perso la vita, paziente e operatori, nell’adempimento del proprio dovere e nel contesto di un percorso di cura”.
La Croce Bianca di Arezzo
La redazione
La redazione di SR71 esprime il proprio profondo cordoglio ai familiari delle vittime
