Grande stagione per il Cassero Volley 1976: siglata la vittoria del campionato di serie D

La scorsa stagione sportiva è stata un vero successo per il Cassero Volley 1976. La squadra femminile ha trionfato nel campionato di Serie D, consolidando un percorso di crescita che, partito nel 2022, è culminato con questa vittoria.

A soli tre anni dal grande salto in D, infatti, la formazione castiglionese ha dimostrato continuità e forza, tanto da garantirsi la permanenza in categoria con diverse giornate di anticipo. Poi la dura lotta per i play off, che ha fatto sfumare, almeno per quest’anno, la possibilità per la squadra di salire in C. La caparbietà delle ragazze però ha comunque dato i suoi frutti e le ha portate a chiudere il campionato in cima alla classifica.

L’allenatore Gabriele Iebba racconta il difficile e lungo anno sportivo e pensa all’esperienza dei playoff non tanto come ad una sconfitta ma piuttosto come ad un nuovo stimolo per il futuro. Racconta lui stesso “alla fine abbiamo raggiunto la meta che ci ha permesso di affrontare i play off che purtroppo non sono andati bene. Ma questo ci sprona per il prossimo anno”.
Grande la coesione tra le ragazze, elemento chiave, secondo Iebba, del successo sportivo: “Per noi è risultato storico e siamo orgogliosi di questo gruppo, formato da tanti giovani, che nei momenti difficili si è sempre compattato. La forza della squadra è ogni singolo membro. La forza di ogni membro è la squadra. Per il futuro speriamo di realizzare il passaggio nella classifica superiore”.

Non sono mancati i complimenti del sindaco di Castiglion Fiorentino Mario Agnelli che ha elogiato l’impresa della squadra. Queste le sue parole: “Tre anni fa la conquista della Serie D, in quest’ultima stagione la vittoria nel Campionato Femminile di categoria che ha permesso l’accesso ai play off ma non al salto ulteriore di categoria per un soffio. Tutti in piedi per ringraziare le ragazze, lo staff tecnico e i dirigenti del Cassero Volley per questa stagione da incorniciare in attesa della prossima!”

Emma Migliacci