Alla Chiesa di Sant’Agostino l’inaugurazione della personale dello scultore castiglionese Enzo Scatragli venerdì 11 luglio

“Tensione creativa e preziosità virtuosa nell’opera di Enzo Scatragli”. Questo il nome della mostra dello scultore castiglionese che prenderà il via a partire da domani sera alle ore 19, nella giornata dedicata alla Chiesa di Sant’Agostino, recentemente restaurata. Verranno esposte 56 opere tra cui il “Sudario”, l’opera che è stata custodita per vent’anni presso la Basilica Maggiore di Assisi. Ma anche opere di vari materiali tra cui bronzo con interventi di dorature, vari marmi e granito oltre ad una decina medaglie in bronzo.

“E’ un antologica che ha come filo conduttore alla mia esperienza orafa” – spiega l’artista – “la mia radice orafa è stata fondamentale nell’approccio con il mio lavoro con la materia”. La mostra castiglionese espone tutta la produzione dagli anni 70 ad oggi tra cui il “Sudario”, l’opera che è stata custodita per vent’anni presso la Basilica Maggiore di Assisi.

Antonio Paolucci nel 2002, in occasione della mostra fiorentina a Palazzo Panciatichi Dalla placenta al sudario, fa riferimento all’esperienza orafa dello scultore dove indica che “Maestro di Scatragli è anche stato il mestiere, il paziente mestiere dell’orafo che ti insegna due cose fondamentali. Ti insegna la bellezza della materia e la necessità della forma … Credo che queste cose Scatragli le abbia capite, per non dimenticarle mai più, quando lavorava alla Uno A Erre di Arezzo”.

L’evento culturale di domani pomeriggio verrà presentato dal professor Giuliano Centrodi, storico dell’arte e curatore dei museo dell’oro Unoarre e oro d’autore presso la Fraternita dei laici

La mostra sarà dall’11 luglio al 31 agosto presso la Chiesa di Sant’Agostino con orari di apertura il giovedì dalle 10 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 18 e dal venerdì alla domenica dalle 10 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19.